Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Saké Concentration H

Sashimi di orata, tempura di verdure di stagione, pollo grigliato al sale (shio-yaki), tofu vellutato allo zenzero fresco, formaggi freschi a pasta molle.

I nostri vini per

Zaku Saké Concentration H

162,40 €
(81,20 € / bottiglia)

Un Junmai preciso e concentrato, che mette in risalto la purezza del riso e la freschezza del suo terroir di Mie.

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Giappone

icon vin couleur

Vin Sake

icon alcool

16%

icon garde

da 1 a 5 anni

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Yamada Nishiki

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Saké Concentration HZaku

Originario della prefettura di Mie, nel Giappone centrale, questo sakè nasce in un ambiente dalle estati calde e umide e dagli inverni relativamente miti, che favoriscono una maturazione regolare del riso. Le risaie beneficiano dell'influenza delle montagne circostanti e dell'abbondanza di acque sotterranee pure, essenziali per ottenere un mosto equilibrato. La combinazione di suoli ben drenati e di escursioni termiche tra il giorno e la notte contribuisce a concentrare i sapori nel chicco, offrendo una base ideale per l'elaborazione di questa cuvée.

Questo Junmai è prodotto esclusivamente con riso da sakè accuratamente levigato per valorizzare il cuore amidaceo del chicco, secondo un grado di levigatura specifico di questa cuvée, e fermentato lentamente con lieviti selezionati per la purezza aromatica. La fermentazione avviene a bassa temperatura per preservare la finezza degli aromi e la nitidezza della texture. Nessuna aggiunta di alcol altera l'equilibrio naturale del mosto, il che permette di esprimere pienamente la struttura e la profondità del riso, prima di un imbottigliamento che punta sulla precisione più che su un lungo invecchiamento.

Questo sakè rivela note di frutta bianca croccante, di fiori delicati e di leggere sfumature lattiche, sostenute da tocchi di riso cotto e da un pizzico di mineralità. In bocca la texture si mostra al tempo stesso morbida e precisa, con un attacco netto che scivola verso un centro bocca ampio e armonioso. Il finale, fresco e pulito, lascia un'impressione di purezza e concentrazione e invita a una degustazione attenta, a tavola.

Dove si viaggia?

MieGiappone

La prefettura di Mie, situata sulla penisola di Kii nella regione del Kansai, gode di una posizione geografica eccezionale tra montagne e oceano, che forgia la sua identità unica nella produzione del sakè. Il suo clima oceanico temperato, influenzato dalle correnti calde del Pacifico, offre estati umide e inverni relativamente miti, creando condizioni favorevoli a una fermentazione graduale ed equilibrata. Le catene montuose che attraversano la prefettura alimentano numerosi fiumi dalle acque pure e cristalline, in particolare il Miyagawa, rinomato per la sua qualità eccezionale e per il ruolo essenziale nell'elaborazione di sakè dal carattere limpido. La regione coltiva diverse varietà di riso da sakè adatte al suo terroir, tra cui l'Ise-Nishiki, varietà locale che conferisce ai sakè di Mie il loro profilo aromatico sottile e la loro consistenza setosa. Terra spirituale che ospita il santuario di Ise, il luogo shintoista più sacro del Giappone, Mie tramanda una tradizione di produzione del sakè intrisa di spiritualità e raffinatezza, in cui ogni cuvée riflette l'armonia tra natura e saper fare ancestrale.

La piccola storia del paese

Giappone

La storia del saké in Giappone si inserisce in un racconto millenario, intimamente legato alla coltivazione del riso e ai rituali shintoisti. Già nel III secolo, le prime fermentazioni del riso, note come kuchikami no sake, si basavano sulla masticazione dei chicchi da parte di sacerdotesse, che liberava così gli enzimi necessari a trasformare l'amido in zucchero. Nel corso del tempo, i progressi agricoli e le tecniche di birrificazione giunte dalla Cina hanno permesso di affinare la produzione, dando vita a metodi di fermentazione multipla parallela unici al mondo. Nell'era Heian il saké diventa un elemento centrale delle cerimonie imperiali e religiose, simbolo di purezza e di unione tra gli dèi e gli uomini. Durante i periodi Edo e Meiji, il miglioramento dei lieviti, la padronanza della levigatura del riso e la distribuzione su scala nazionale trasformano il saké in una bevanda popolare, radicata nella vita quotidiana e festosa del Giappone. Parallelamente compaiono altre bevande fermentate o distillate, come lo shōchū o l'awamori, nate da terroir meridionali e da influenze straniere. Oggi il saké continua a reinventarsi: connubio di tradizione e modernità, riflette la diversità dei climi, dei risi e dei saperi regionali, incarnando al tempo stesso l'anima ospitale del Giappone.

Domande frequenti

Tutto su Saké Concentration H

A che temperatura servire Saké Concentration H?

Tra 8 e 12 °C, fresco o leggermente tiepido secondo lo stile.

Per quanto tempo si può conservare Saké Concentration H?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni.

Da dove viene Saké Concentration H?

Origine: Mie, Giappone. Gradazione alcolica: 16%.

Con cosa servire Saké Concentration H?

Saké Concentration H si abbina a formaggi a pasta molle, piatti vegetariani, pesce bianco e sushi. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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