Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Roero Arneis "Villata" 2024

Antipasti di verdure grigliate, una frittura di calamari, un risotto al limone o pesce di fiume. La sua leggera nota amarognola si sposa bene con i caprini freschi.

I nostri vini per

Vite Colte Roero Arneis "Villata" 2024

47,70 €
(15,90 € / bottiglia)

L'Arneis piemontese nella sua versione tesa, agrumi e finale leggermente amaro.

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Italia

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13%

icon garde

1-5 anni

cepage logo

100% Arneis

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Roero Arneis "Villata" 2024Vite Colte

Questa cuvée di Arneis, vitigno piemontese, nasce da vigneti coltivati su suoli fortemente composti da silice in un microclima eccezionale, il che dà vini profumati ed eleganti. Dopo una vendemmia manuale, si procede a una breve macerazione a freddo e una leggera pressatura. La fermentazione dura circa 10 giorni in vasca d'acciaio a una temperatura controllata di 16-18°C, seguita da un affinamento sui lieviti fini. L'ultima tappa importante di questo vino è un breve invecchiamento in bottiglia per permettere al vino di affinarsi. Questo vino svela note di limone, di agrumi, di pompelmo, di mela verde, di pera, di melone, di pesca e di sfumature minerali. La bocca è fresca, con una leggera amarezza e una bella complessità.

Dove si viaggia?

Il PiemonteItalia

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Roero Arneis "Villata" 2024

A che temperatura servire Roero Arneis "Villata" 2024?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Roero Arneis "Villata" 2024?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Roero Arneis "Villata" 2024?

Vitigni: 100% Arneis. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Roero Arneis "Villata" 2024?

Roero Arneis "Villata" 2024 si abbina a aperitivo, verdure grigliate e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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