Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Garnacha Old Vines Rouge 2021

È un partner d'eccezione per accompagnare una cucina ricca di sapori, come un couscous o un tajine, piatti messicani, un risotto al chorizo o un tagliere di pata negra.

I nostri vini per

Vinos del Viento Garnacha Old Vines Rouge 2021

108,00 €
(18,00 € / bottiglia)

Un puro Grenache spagnolo, da vecchie vigne d'Aragona, che unisce frutto, finezza e spezie.

pays logo

Spagna

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14,5 %

icon garde

5-10 anni

cepage logo

100% Grenache

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Garnacha Old Vines Rouge 2021Vinos del Viento

La cuvée Garnacha Old Vines Rouge nasce dai vigneti dell’Aragona, nel nord-est della Spagna, regione storica della Garnacha (Grenache). Le viti, piantate su versanti d’altura, sono in gran parte vecchie e profondamente radicate in suoli poveri composti da scisti, argille e ghiaie. Questo terroir continentale, segnato da estati calde, inverni freddi e forti escursioni termiche, permette una maturazione lenta ed equilibrata delle uve, concentrando gli aromi e preservando al tempo stesso freschezza e finezza, firma delle vecchie viti di Garnacha.

La vinificazione inizia con una vendemmia manuale per preservare l’integrità dei grappoli, frutto di rese basse. La fermentazione avviene in vasca, con un controllo preciso delle temperature per favorire un’estrazione dolce e rispettosa del frutto. Le macerazioni sono moderate, per conservare l’eleganza naturale del vitigno. Il vino viene poi affinato 12 mesi, in parte in vasche di cemento, per affinare la struttura senza dominare l’espressione varietale. Questo approccio equilibrato punta a rivelare la purezza del frutto e la personalità delle vecchie viti.

Questo vino svela note di fragola matura, di ciliegia nera, di lampone, completate da tocchi di pepe nero, di macchia mediterranea, di timo e di rosmarino affumicato. In bocca l’attacco è morbido e generoso, sostenuto da tannini fini e setosi. L’equilibrio tra frutto, freschezza e struttura regala una bella bevibilità, mentre il finale persistente, leggermente speziato, sottolinea il carattere autentico ed espressivo di questo Grenache di vecchie viti.

Dove si viaggia?

L'AragonaSpagna

Situata nel nord-est della Spagna, l’Aragona vanta un’antica storia vitivinicola, che risale all’epoca romana e si è poi sviluppata nel Medioevo grazie ai monasteri e alle rotte commerciali che collegavano il Mediterraneo all’interno della penisola iberica. A lungo regione di produzione poco conosciuta, l’Aragona vive oggi una rinascita trainata dalla valorizzazione dei suoi vitigni autoctoni, in primo luogo la Garnacha, di cui qui si trovano alcune delle viti più vecchie d’Europa. Il terroir aragonese è segnato da una grande varietà di suoli, tra scisti, argille, calcari e ghiaie, spesso poveri e ben drenati, che favoriscono rese naturalmente basse e una forte concentrazione aromatica. I vigneti si estendono per lo più in altitudine, tra i 400 e oltre i 1 000 metri, e regalano ai vini freschezza e tensione. Il clima è continentale e secco, con estati calde, inverni rigidi e forti escursioni termiche. Il vento simbolo della regione, il Cierzo, mantiene sane le viti e contribuisce alla purezza e all’eleganza dei vini d’Aragona.

La piccola storia del paese

Spagna

La storia del vino in Spagna è così antica che nessuno sa davvero chi abbia portato le prime viti nella regione. Quando i Fenici arrivarono, circa 3.000 anni fa, e fondarono le attuali città di Cadice e Jerez, la viticoltura era già ben radicata e i vini spagnoli venivano ampiamente commercializzati in tutto il Mediterraneo e in Nord Africa.



Si potrebbe dire che la Spagna sia un miracolo del vino. Dopo anni trascorsi ai margini del mondo dei grandi vini, oggi è tra i protagonisti. Gli investimenti e l’ambizione in vigna e in cantina si traducono in rossi sempre più ricchi, complessi (spesso molto alcolici) e speziati, sempre più apprezzati dai consumatori internazionali.



Orgogliosa di avere più terreni vitati di qualsiasi altro paese, la Spagna ha appena iniziato a valorizzare questa risorsa in modo coerente. La Spagna è un groviglio anarchico di regioni e sottoregioni, così come il suo territorio è un groviglio anarchico di paesaggi incredibilmente aspri. Basta uno sguardo a una cartina per rendersi conto della diversità climatica tra le numerose regioni vitivinicole spagnole: dai vigneti verdi e fradici di pioggia della Galizia, sulla costa atlantica settentrionale, ai vigneti riarsi del sud-est mediterraneo. La vera fortuna della Spagna, dal punto di vista viticolo, è l’altitudine media dei suoi vigneti, superiore ai 600 metri. Gran parte dei vigneti spagnoli riesce così a produrre uve di buon colore e buona acidità semplicemente perché le temperature notturne sono relativamente basse e le uve maturano solo al termine di una stagione vegetativa sufficientemente lunga.



Ma c’è un vero tesoro da scoprire per chi è disposto a scavare e, ora che in Spagna si è formata una classe di intenditori, investitori ambiziosi di ogni tipo hanno fatto la loro parte per cambiare l’immagine del vino spagnolo. Oggi una nuova generazione di vignaioli ha cominciato, senza clamore, a produrre vini spettacolari e a sperimentare vitigni che fino a poco tempo fa sarebbero stati impensabili. Il vino resta un prodotto importante e parte integrante della cultura spagnola.

Domande frequenti

Tutto su Garnacha Old Vines Rouge 2021

A che temperatura servire Garnacha Old Vines Rouge 2021?

Tra 15 e 17 °C.

Per quanto tempo si può conservare Garnacha Old Vines Rouge 2021?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2031 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Garnacha Old Vines Rouge 2021?

Vitigni: 100% Grenache. Origine: Aragona, Spagna. Gradazione alcolica: 14,5%.

Con cosa servire Garnacha Old Vines Rouge 2021?

Garnacha Old Vines Rouge 2021 si abbina a aperitivo. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

Ti potrebbe piacere anche