A tavola con Schiefer Riesling 2023
Ideale con piatti leggeri d'estate come insalate di verdure, gamberi alla plancha, un carpaccio di manzo o tapenade di verdure.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Schiefer Riesling 2023VAN VOLXEM
La cuvée Schiefer Riesling della cantina Van Volxem nasce da viti di 30 anni, piantate su ripidi pendii di ardesia lungo la Mosella e i suoi affluenti. Il lavoro è duro perché tutta la vendemmia deve essere manuale, viste le pendenze estreme dei vigneti. Questo bel riesling tedesco teso e aromatico è vinificato con lieviti indigeni e affinato 7 mesi in vasche inox per catturare tutta la freschezza del vitigno. Al naso come in bocca si percepisce chiaramente un gusto minerale vicino all'ardesia. Oltre a questa eleganza, il Van Volxem Schiefer Riesling mostra fini note di albicocca, insieme ad aromi di lime maturo e di mela golden, ai quali si aggiunge un tocco di frutta tropicale. Autentico, minerale, di razza e di una precisione folgorante!
Dove si viaggia?
MosellaGermania
La Mosella
La Mosella è la regione vinicola più celebre della Germania e anche la terza per volumi prodotti. I migliori Riesling della Mosella sono tra i più grandi bianchi del mondo. Leggeri e poco alcolici, possono essere intensamente profumati, con seducenti note floreali e minerali e uno splendido equilibrio tra dolcezza e acidità. La Mosella ha un clima continentale nordico molto fresco, e i suoi pendii sono estremamente efficaci nell'ottimizzare l'esposizione delle vigne al sole, favorendo la maturazione delle uve. I siti migliori sfruttano inoltre la radiazione solare riflessa dalla superficie dei fiumi sulle vigne e la capacità dei suoli di ardesia scura di assorbire il calore durante il giorno per restituirlo alle vigne di notte. Uno degli svantaggi di questi vigneti ripidissimi è che sono inaccessibili alle macchine: per curarli serve fino a sette volte più lavoro manuale che nei vigneti in piano. Inutile dire (proprio come a Côte-Rôtie) che da questi pendii si ricavano alcuni dei migliori succhi d'uva bianca del mondo.
La sottoregione: la Saar
La Saar è una sottoregione viticola della Mosella che segue l'omonimo fiume. I vigneti della Saar sono piantati principalmente a Riesling, che dà vini secchi o anche dolci. Gran parte della Saar è esposta ai venti freddi dell'est, il che può rendere difficile la maturazione delle uve. Non sorprende quindi che i vigneti migliori si trovino sui pendii esposti a sud, dove le vigne godono del sole tutto il giorno a vantaggio della maturazione. Questa straordinaria posizione del vigneto della Saar rappresenta la «frontiera climatica» tra paradiso e inferno. Il risultato di questa combinazione: aromi di frutta meravigliosamente matura, bassa gradazione alcolica, grande mineralità, finezza ed eleganza affascinanti.
La piccola storia del paese
Germania
La Germania vanta una lunga e illustre storia vitivinicola. Furono i Romani a impiantare i primi vigneti del paese lungo le rive della Mosella, vicino all’attuale città di Treviri. Nel III secolo d.C. le coltivazioni si estesero a diverse valli vicine, soprattutto a quelle degli affluenti della Mosella. Nel Medioevo la Chiesa cristiana, in particolare i monasteri cistercensi e benedettini, ebbe una grande influenza sullo sviluppo della viticoltura e sulla produzione di vini di qualità in Germania.
La Germania è da sempre rinomata per i suoi eccellenti vini bianchi: leggermente dolci, poco alcolici ma sempre di grande qualità. Negli ultimi anni, però, gli appassionati tendono a preferire vini più secchi. Il mercato tedesco si è quindi evoluto per soddisfare tutti i gusti, con splendidi riesling secchi e altre varietà a bacca bianca come il pinot bianco, il gewurztraminer e il grauburgunder. Estati più calde e inverni più miti hanno inoltre favorito rosati e rossi: il pinot nero è oggi il terzo vitigno più coltivato del paese. Allora fai la tua scelta: dai riesling tradizionali ai grandi rossi, la gamma è ampia e continua ad allargarsi.
Nel corso del XX secolo il settore vitivinicolo tedesco ha smarrito la strada della qualità, estendendo gli impianti a siti meno favorevoli e aumentando le rese fino a livelli che compromettevano seriamente la qualità. I migliori produttori tedeschi, però, non si sono mai persi del tutto e dalla fine del XX secolo sono stati compiuti sforzi considerevoli per restituire alla Germania il suo antico splendore. Oggi le rese sono limitate per legge e numerosi produttori di primo piano hanno unito le forze fondando l’associazione VDP (vedi Etichette dei vini tedeschi). I membri dell’associazione VDP sono tenuti a concentrare i propri sforzi sulla qualità piuttosto che sulla quantità.
In termini di volumi, la Germania è tra i primi dieci paesi al mondo per produzione annua di vino. Poco più del 60% del vino prodotto è bianco, ed è opinione diffusa che i bianchi dei migliori siti e dei produttori più rinomati della Germania siano tra i più grandi del mondo. Anche i vini rossi tedeschi stanno guadagnando in popolarità e qualità, in particolare quelli da Spätburgunder, il nome locale del Pinot Nero. Il secondo vitigno a bacca rossa più diffuso (almeno in termini di ettari coltivati) è il Dornfelder.
Tutto su Schiefer Riesling 2023
A che temperatura servire Schiefer Riesling 2023?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Schiefer Riesling 2023?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2028 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Schiefer Riesling 2023?
Vitigni: 100% Riesling. Origine: Mosella, Germania. Gradazione alcolica: 12%.
Con cosa servire Schiefer Riesling 2023?
Schiefer Riesling 2023 si abbina a aperitivo, crostacei, formaggi a pasta molle e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
