Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Lucchine 2025

Pizza margherita, penne al pomodoro fresco e parmigiano, pollo arrosto al timo e limone, burrata con pomodorini, vitello tonnato.

I nostri vini per

Tedeschi Lucchine 2025

95,40 €
(15,90 € / bottiglia)

Un Valpolicella leggero e croccante di Pedemonte, tutto ciliegia e piccoli frutti rossi.

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

12.5%

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

30% Rondinella, 25% Corvina, 25% Corvinone, 10% Molinara, 10% autres cépages

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Lucchine 2025Tedeschi

Tedeschi - Lucchine proviene da Pedemonte, nel cuore della Valpolicella Classico, a nord di Verona, in Veneto. Le vigne di questa cuvée, di circa 25 anni, sono piantate ai piedi delle colline, su suoli alluvionali argilloso-calcarei ricchi di ciottoli che favoriscono la purezza aromatica. Il clima, mitigato dalla vicinanza del lago di Garda e delle Prealpi, permette ai vitigni autoctoni di maturare conservando tutta la loro freschezza.

Dopo la vendemmia, le uve fermentano e macerano in vasche d'acciaio inox. Il vino beneficia poi di un breve affinamento di circa 4 mesi, sempre in vasche d'acciaio inox, seguito da 2 mesi di affinamento in bottiglia. Questo approccio mira a preservare la freschezza, la purezza del frutto e la vivacità tipiche del Valpolicella, in un'annata 2025 impegnativa.

Questo vino rivela note di ciliegia, di ribes, di fragola, di lampone, di violetta, di mandorla, di pepe e di erbe fresche. I piccoli frutti rossi dominano un bouquet fresco ed espressivo, ravvivato da un sottile tocco pepato. La bocca, leggera e croccante, poggia su un'acidità vivace e su tannini morbidi e fusi, prima di un finale netto e goloso, fedele allo stile elegante del Valpolicella.

Dove si viaggia?

ValpolicellaItalia

La Valpolicella è una storica regione vinicola del Veneto, situata a nord di Verona tra il lago di Garda e le colline prealpine. Il nome significa "valle dalle molte cantine" in latino, a testimonianza della sua eredità vitivinicola millenaria. Questa zona gode di un clima continentale mitigato dall'influenza del lago di Garda, con brezze fresche che scendono dalle Alpi. I vigneti si dispongono su pendii calcarei e basaltici ben esposti. La regione coltiva principalmente la Corvina, completata dalla Rondinella e dalla Molinara, per produrre una gamma di stili notevoli: dal Valpolicella Classico leggero e fruttato al potente Amarone della Valpolicella ottenuto da uve appassite, passando per il Ripasso e il dolce Recioto. Questi vini si distinguono per i loro aromi di ciliegia e di spezie e per la capacità di unire ricchezza ed eleganza.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Lucchine 2025

A che temperatura servire Lucchine 2025?

Tra 14 e 16 °C.

Per quanto tempo si può conservare Lucchine 2025?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Lucchine 2025?

Vitigni: 30% Rondinella, 25% Corvina, 25% Corvinone, 10% Molinara, 10% autres cépages. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 12,5%.

Con cosa servire Lucchine 2025?

Lucchine 2025 si abbina a carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

Ti potrebbe piacere anche