A tavola con Talinay Pinot Noir 2021
Da abbinare a un tagliere di salumi, a un risotto al pesto rosso o a un tonno grigliato alla plancha.
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Talinay Pinot Noir 2021Tabalí
La cuvée Talinay Pinot Noir nasce nella splendida valle del Limarí, nel vigneto Talinay, situato ad appena 12 km dall'oceano Pacifico, in Cile. Nel cuore di una riserva della biosfera UNESCO, questo terroir unico poggia su suoli calcarei fratturati, vestigia di antiche terrazze marine, abbinati a un microclima costiero fresco e secco, favorito dalle nebbie mattutine e dalla brezza oceanica.
Le uve di Pinot Nero vengono vendemmiate a mano e selezionate parcella per parcella. La vinificazione combina il 70% di uve diraspate e il 30% di grappoli interi, con una macerazione a freddo di 7 giorni a bassa temperatura prima della fermentazione. Il vino affina poi 12 mesi in barrique di rovere francese.
Questo vino rivela note di ciliegia, lampone, fragola schiacciata, melograno, cacao fresco, pepe oltre ad accenti terrosi ed erbacei. In bocca seduce con i suoi tannini vellutati, la sua vivacità e un finale elegante, fruttato e salino.
Dove si viaggia?
LimaríCile
La valle del Limarí è una delle regioni vitivinicole più settentrionali del Cile. Per la sua vicinanza all'equatore (per non parlare del deserto più arido del mondo, l'Atacama), la valle è una zona calda e secca. Qui la vite cresce grazie alla vicinanza del fiume Limarí e dell'oceano Pacifico. Nelle mattine d'estate, la nebbia costiera "Camanchaca" si insinua nella valle e rinfresca i vigneti con l'aria fresca e umida dell'oceano per gran parte della mattinata, finché il sole non si alza.
La piccola storia del paese
Cile
Fu Hernán Cortés a ordinare, subito dopo la conquista del Messico, la coltivazione della vite nel 1524. Dal Messico si estese progressivamente verso sud, fino a raggiungere il Cile nel 1555. Durante i primi 3 secoli della colonizzazione, in Cile si coltivò soltanto il país, un vitigno a bacca nera senza carattere e molto produttivo. Bisognerà attendere la metà del XIX secolo per vedere l'introduzione di varietà nobili: soprattutto cabernet sauvignon, merlot, syrah, sauvignon blanc e chardonnay. Vent'anni dopo la vinificazione si modernizzò grazie all'impulso di ricchi proprietari e di esperti francesi rimasti senza lavoro a causa della fillossera in Europa.
Il Cile si estende per 4.300 chilometri da nord a sud. È racchiuso tra l'Oceano Pacifico a ovest, la Cordigliera delle Ande a est, il deserto di Atacama a nord, le pianure della Patagonia e i ghiacciai a sud. Queste barriere naturali impedirono alla fillossera di penetrare nel paese. Sebbene il paese sia largo appena 160 chilometri, gode di condizioni ideali per la coltivazione di vitigni da climi caldi, temperati o freschi, tanto da essere spesso descritto come un paradiso per la viticoltura. Con quasi 300 aziende che producono vino in bottiglia, il Cile oscilla tra il 6° e l'8° posto nella classifica mondiale.
Tutto su Talinay Pinot Noir 2021
A che temperatura servire Talinay Pinot Noir 2021?
Tra 14 e 16 °C.
Per quanto tempo si può conservare Talinay Pinot Noir 2021?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2031 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Talinay Pinot Noir 2021?
Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: Coquimbo, Cile. Gradazione alcolica: 12,5%.
Con cosa servire Talinay Pinot Noir 2021?
Talinay Pinot Noir 2021 si abbina a aperitivo e pesce azzurro. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
