A tavola con La Oveja Torrontés Natural 2021
Da provare con un piatto di pesce profumato, un pollo arrosto allo zenzero, formaggi dagli aromi decisi come un Munster. Si abbinerà molto bene anche ai sapori esotici, come un curry di gamberi, piatti orientali o asiatici.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
La Oveja Torrontés Natural 2021SANTA JULIA
In questa cantina situata vicino a Mendoza, a Maipú, la famiglia Zuccardi continua a sperimentare e a creare nuovi vini, rimettendo continuamente in discussione il modo di fare vino sui terroir argentini. Questa nuova pagina porta il nome di Julia, figlia di Alberto Zuccardi, che ha scelto il suo nome per inaugurare questa nuova tappa in cui predominano le elaborazioni naturali. Questa filosofia implica un intervento minimo, tanto in vigna quanto in cantina.
Le uve di Torrontés utilizzate provengono da vigneti di Maipù, situati a più di 900 metri di altitudine. La vendemmia si fa a mano e la fermentazione si svolge in vasche inox grazie ai lieviti indigeni e al contatto con le bucce per 15 giorni. Il vino viene poi imbottigliato senza filtrazione né alcuna aggiunta di solforosa. Svela note di albicocca, di pesca, di kumquat, di buccia di mandarino, di gelsomino, di succo di litchi e di fiori d'acacia. La bocca è fresca e aromatica, con una bella acidità, amari nobili e un finale minerale ed esotico.
Dove si viaggia?
MendozaArgentina
Nella parte centro-occidentale dell'Argentina, ai piedi delle Ande, Mendoza concentra il 75% di tutti i vigneti argentini e il maggior numero di cantine del paese. Ciò ne fa la più importante provincia vitivinicola e uno dei principali centri di produzione al mondo. Mendoza coltiva la vite dal 1598 e questa coltura ha raggiunto il suo pieno sviluppo dopo l'arrivo della ferrovia nel 1885.
A Mendoza le Ande raggiungono le loro vette più alte: con 6.959 metri, l'Aconcagua è la vetta più alta d'America. La presenza delle Ande, che fanno da barriera ai venti umidi del Pacifico, unita alla distanza dall'oceano Atlantico, modella il clima creando condizioni ideali per la coltivazione della vite. L'altitudine, il clima continentale, l'eterogeneità dei suoli e l'acqua del disgelo sono fattori chiave per la produzione di vini di eccellente qualità, che si aggiungono a una spiccata tradizione vitivinicola.
La piccola storia del paese
Argentina
Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese.
Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti.
La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine!
Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.
Tutto su La Oveja Torrontés Natural 2021
A che temperatura servire La Oveja Torrontés Natural 2021?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare La Oveja Torrontés Natural 2021?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono La Oveja Torrontés Natural 2021?
Vitigni: 100% Torrontés. Origine: Mendoza, Argentina. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire La Oveja Torrontés Natural 2021?
La Oveja Torrontés Natural 2021 si abbina a crostacei, formaggi a pasta molle, pesce bianco e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
