Pappardelle al ragù di cinghiale, bistecca alla fiorentina, salmì di capriolo, cosciotto d’agnello alle erbe, pecorino toscano stagionato

Asinone 2019

Poliziano

156,00 €
(78,00 € / bouteille)

Un grande Vino Nobile di terroir, profondo e di razza. La Toscana in un’espressione strutturata ed elegante.

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Italie

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Vin Rouge

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14.5%

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10 ans +

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Sangiovese, Colorino, Canaiolo

Parliamo poco, parliamo di vino

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Cette sélection provient du vignoble Asinone, situé au sud de Montepulciano, en Toscane, sur le versant sud à sud-ouest de la route menant vers Torrita di Siena. Implantées entre 380 et 400 mètres d’altitude, les vignes évoluent sur des sols argilo-limoneux caillouteux. Elles donnent naissance à un Vino Nobile di Montepulciano DOCG où le Prugnolo Gentile, nom local du sangiovese, exprime profondeur, fraîcheur et finesse territoriale.

Les raisins sont vendangés manuellement en cagettes, puis font l’objet d’un second tri manuel au chai. La fermentation se déroule à température contrôlée en cuves inox durant 20 à 25 jours. Le vin est ensuite élevé de 16 à 18 mois en tonneaux de chêne français, afin d’affiner sa structure et d’apporter une touche boisée intégrée.

Ce vin dévoile des notes de griotte, de prune rouge, de cassis, de framboise, de violette séchée, de cacao, de café, de cannelle, d’herbes sauvages, de menthe, de sous-bois et de pierre humide. La bouche est ample et dense, soutenue par une fraîcheur énergique et une trame de tanins veloutés mais bien présents. La finale, persistante et savoureuse, mêle fruits noirs, nuances balsamiques et minéralité.

Dove si viaggia?

Montepulciano


Montepulciano è una denominazione toscana situata in provincia di Siena, a sud-est di Firenze, sulle alture che dominano la Val di Chiana e la Val d'Orcia. Il vigneto si scagliona tra 250 e 600 metri di altitudine, attorno a una città rinascimentale arroccata, in un clima continentale mitigato dalla vicinanza del mare: gli inverni sono freddi, le estati calde e secche e le notti fresche preservano la freschezza aromatica delle uve. Le colline, ampiamente esposte a est e sud-est, poggiano su suoli argillo-sabbiosi misti ad arenaria e a elementi marini, ben drenati. La zona si distingue per il Prugnolo Gentile, selezione locale del Sangiovese, che deve costituire almeno il 70 % dell'uvaggio, completato da Canaiolo Nero, Mammolo o Colorino. Dà rossi strutturati ed eleganti, con aromi di ciliegia nera, violetta e spezie, capaci di lungo invecchiamento, oltre a un Rosso di Montepulciano più immediato.

La piccola storia del paese

Italie

Ah, l'Italia, che bel Paese edonista, popolo della Dolce Vita, ma com'è difficile capirne l'organizzazione vitivinicola! La chiave per comprendere il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli Paesi più che come un unico Paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il loro nome più utile e più noto commercialmente: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e molti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato i vitigni, chiamando poi questo Paese «Oenotria»: la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza del loro prodotto. I Romani impiantarono anche numerosi vigneti in Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia è divisa in tre zone climatiche. Le montagne del Nord hanno un clima montano piuttosto rigido. La pianura del «centro dello stivale» è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte «sud dello stivale» regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grande varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali originari delle sue terre. È un Paese complesso quanto i suoi vini, che meritano di essere esplorati!

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