Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Rennina Brunello di Montalcino 2018

Bistecca alla fiorentina alla griglia, costata di vitello arrosto alle erbe, risotto ai porcini, ragù di cinghiale alla toscana, pecorino stagionato.

I nostri vini per

Pieve Santa Restituta Rennina Brunello di Montalcino 2018

270,00 €

Un Brunello di terroir, preciso e profondo, che sposa eleganza toscana e grande capacità di invecchiamento.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14.5%

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10 anni +

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100% Sangiovese

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Rennina Brunello di Montalcino 2018Pieve Santa Restituta

Situato nel comune di Montalcino, in Toscana, il vigneto della cuvée Rennina si estende attorno alla Pieve Santa Restituta, antica chiesa rurale che dà il nome alla tenuta. Le parcelle si trovano sul versante sud-occidentale della denominazione Brunello di Montalcino, ad altitudini moderate, e godono di un clima mediterraneo ventilato. I suoli, composti da marne, ciottoli e sabbie di origine marina, offrono un drenaggio naturale ideale. Questo mosaico di terroir regala al Sangiovese una maturazione regolare e un'espressione particolarmente raffinata.

Le uve vengono raccolte a mano e poi diraspate prima della fermentazione in vasche inox con macerazione sulle bucce. Anche la fermentazione malolattica si svolge in vasca, poi il vino affina a lungo in botti grandi e barrique di rovere, per affinare la sua struttura tannica e preservare l'eleganza aromatica tipica del Brunello di questo terroir.

Questo vino svela note di ciliegia nera, prugna e frutti rossi, completate da tocchi floreali di violetta e rosa essiccata, oltre a sfumature speziate di pepe, liquirizia e chiodi di garofano. Accenti legnosi di cedro, tabacco biondo e vaniglia si fondono con una sottile dimensione minerale. In bocca la materia è ampia e strutturata, sostenuta da un'acidità vivace, tannini fermi ma levigati e un finale lungo, saporito e persistente.

Dove si viaggia?

La ToscanaItalia

Situata nell'Italia centrale, la Toscana è la più celebre di tutte le regioni vitivinicole italiane, grazie al paesaggio affascinante delle sue colline infinite, delle sue strade di campagna costeggiate da cipressi e dei suoi borghi tipici arroccati in cima alle valli ondulate. Ma anche senza tutto questo, la Toscana è conosciuta per le sue cuvée d'eccezione, fondate su vini emblematici come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Il clima è un fattore vitale per il successo di questa regione vitivinicola. Le zone costiere, calde e temperate, contrastano con quelle dell'entroterra (in particolare le colline che hanno reso celebre la regione), dove le temperature notturne più basse contribuiscono a mantenere l'equilibrio tra zuccheri, acidità e aromi dell'uva. Il Sangiovese, l'uva rossa simbolo della Toscana, è un vitigno che cresce particolarmente bene in questi vigneti e permette di realizzare i più grandi vini del Paese.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Rennina Brunello di Montalcino 2018

A che temperatura servire Rennina Brunello di Montalcino 2018?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Rennina Brunello di Montalcino 2018?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2028. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Rennina Brunello di Montalcino 2018?

Vitigni: 100% Sangiovese. Origine: Toscana, Italia. Gradazione alcolica: 14,5%.

Con cosa servire Rennina Brunello di Montalcino 2018?

Rennina Brunello di Montalcino 2018 si abbina a formaggi a pasta dura, selvaggina, piatti vegetariani e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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