A tavola con Petite Arvine Pierra Plata AOC Valais 2022
Trota alle mandorle, raclette, involtini primavera, gamberi saltati, comté, pollo al curry delicato.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Petite Arvine Pierra Plata AOC Valais 2022Pierre Elie Carron
Questa petite arvine proviene da Fully, nel Vallese, cittadina attraversata dal Rodano che gode di una posizione geografica e geologica notevole. Pierre Elie Carron vi coltiva otto ettari, di cui tre per la propria gamma, suddivisi in una trentina di piccole parcelle. La parcella da cui nasce questa cuvée si trova a 530 metri di altitudine, su cinque livelli di terrazze sostenute da muri a secco. Le vigne, piantate nel 1998 e nel 2010, affondano le radici in detriti cristallini misti a loess.
Per una parte della vendemmia, le uve beneficiano di una macerazione sulle bucce di sei ore prima della pressatura, per estrarre più aromi, mentre il resto viene pressato a grappolo intero per guadagnare in complessità. La fermentazione si svolge in vasca d'acciaio inox, senza fermentazione malolattica, il che preserva tutta la tensione naturale della petite arvine. Il vino affina poi cinque mesi sulle fecce fini, in vasca, prima dell'imbottigliamento.
Questo vino rivela note di pompelmo, ananas, litchi, limone, fiori bianchi, rabarbaro, pietra focaia e sale. Il naso è intenso e complesso, dalla frutta esotica agli agrumi, con un tocco floreale. In bocca, l'attacco morbido e rotondo lascia presto spazio alla struttura del vino, sostenuta dagli agrumi, fino a un finale fresco e leggermente salino, tipico del vitigno.
Tutto su Petite Arvine Pierra Plata AOC Valais 2022
A che temperatura servire Petite Arvine Pierra Plata AOC Valais 2022?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Petite Arvine Pierra Plata AOC Valais 2022?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2032 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Petite Arvine Pierra Plata AOC Valais 2022?
Vitigni: 100% Petite Arvine. Origine: Vallese, Svizzera. Gradazione alcolica: 14,5%.
Con cosa servire Petite Arvine Pierra Plata AOC Valais 2022?
Petite Arvine Pierra Plata AOC Valais 2022 si abbina a crostacei, formaggi a pasta dura, pesce azzurro e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
Dove si viaggia?
Il ValleseSvizzera
La regione vitivinicola del Vallese, nel cuore delle Alpi svizzere, è una delle più importanti del paese, con oltre 5.000 ettari di vigneti. La sua storia risale all'epoca romana e si è arricchita nel corso dei secoli grazie ai monaci e ai vignaioli locali. Le vigne terrazzate, sostenute da muretti a secco, testimoniano una viticoltura eroica e rispettosa del terroir. Il Vallese gode di un clima continentale secco e molto soleggiato, ideale per la maturazione delle uve. Le forti escursioni termiche favoriscono l'espressione aromatica e la freschezza dei vini. I suoli variegati permettono la coltivazione di numerosi vitigni autoctoni come il Cornalin o la Petite Arvine. Tra tradizione e innovazione, i vignaioli vallesani tramandano un saper fare autentico. Il vigneto del Vallese offre così vini ricchi, tipici e profondamente radicati nel loro terroir.
La piccola storia del paese
Svizzera
La Svizzera, paese noto per le sue montagne maestose e i suoi laghi scintillanti, vanta anche un patrimonio vitivinicolo ricco e variegato. Pur essendo meno celebre dei vicini francesi e italiani, la viticoltura svizzera gode di un'eccellente reputazione grazie alla qualità eccezionale dei suoi vini. I vigneti svizzeri si estendono principalmente nelle regioni di Vaud, Vallese, Ginevra, Neuchâtel e Ticino, ognuna delle quali offre condizioni climatiche e suoli unici, adatti alla coltivazione di varietà d'uva diverse. Il Vallese è la più grande regione vitivinicola della Svizzera, celebre per i suoi vini bianchi aromatici come il Fendant, prodotto da Chasselas, e per rossi potenti come il Cornalin e l'Humagne Rouge. Il clima secco e soleggiato della regione, unito a suoli di scisto e granito, crea condizioni ideali per questi vitigni. La regione di Vaud, in particolare attorno al Lago Lemano, è rinomata per i suoi eleganti vini bianchi, tra cui i cru del Lavaux, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Questi vigneti terrazzati offrono non solo vini di grande finezza, ma anche viste spettacolari sul lago e sulle montagne circostanti. Ginevra, pur essendo più piccola in termini di produzione vinicola, è dinamica e innovativa, e produce una varietà di vini che vanno dai classici Chasselas e Gamay alle sperimentazioni con vitigni internazionali. Il Ticino, al confine con l'Italia, è dominato dal Merlot, vinificato sia in rosso sia in bianco (il Merlot bianco è vinificato senza contatto con le bucce). Il clima mite e i suoli argillo-calcarei conferiscono a questi vini una struttura e una complessità notevoli. Neuchâtel eccelle nella produzione di vini bianchi, in particolare con il suo Chasselas, ma è noto anche per il suo Œil-de-Perdrix, un rosato delicato e molto apprezzato. I vini svizzeri, spesso prodotti in piccole quantità ma con grande cura dei dettagli, sono consumati principalmente in loco o esportati in quantità limitate, il che li rende tesori nascosti per gli intenditori e gli appassionati di vino di tutto il mondo. La Svizzera è un paese in cui tradizione e innovazione si incontrano nel vigneto, offrendo un'esperienza vitivinicola autentica e di alta qualità.
