Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Porta Franca 2020

Pesce bianco alla griglia, ceviche di orata, polpo alla galiziana, risotto agli asparagi, formaggi freschi di capra.

I nostri vini per

Nanclares y Prieto Porta Franca 2020

29,00 €

Un bianco spagnolo preciso e vibrante, dove la freschezza mette in luce la purezza del terroir delle Rías Baixas.

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Spagna

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

12.5%

icon garde

da 1 a 5 anni

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100% Albariño

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Porta Franca 2020Nanclares y Prieto

Situata a Castrelo, nel comune di Cambados, nelle Rías Baixas in Galizia, la cantina Nanclares y Prieto coltiva la cuvée Porta Franca su una parcella del comune di Meaño, nel nord-ovest della Spagna. Le vigne, allevate a pergola, sono impiantate su suoli sabbio-limosi che poggiano su un substrato granitico e godono di un clima atlantico fresco e umido. Questa posizione geografica favorisce una maturazione lenta ed equilibrata delle uve, preservando freschezza e tensione. Il vigneto è condotto con un’attenzione particolare alla biodiversità e al lavoro manuale, per esprimere fedelmente l’identità di questo terroir singolare.

Da vigne di albariño coltivate in agricoltura rispettosa, questo vino nasce da vendemmie manuali in piccole cassette, con un’accurata selezione all’ingresso in cantina. Le uve vengono pressate delicatamente, poi il mosto fermenta grazie ai lieviti indigeni, senza aggiunta di prodotti enologici superflui. L’affinamento avviene sulle fecce fini, in vasca d’acciaio inox e/o in contenitori neutri, con un minimo di interventi per preservare la purezza del frutto, la tensione salina e l’espressione più fedele possibile del suo terroir atlantico.

Questo vino svela note di frutta a polpa bianca croccante, agrumi maturi e fiori delicati, completate da tocchi di spezie fini e da una sottile dimensione minerale. In bocca la materia si mostra precisa, con una texture al tempo stesso ampia e tesa, sostenuta da un’acidità vivace che allunga la degustazione. Il finale, netto e sapido, lascia un’impressione di freschezza persistente e di equilibrio, e invita a tornare al calice.

Dove si viaggia?

Rías BaixasSpagna

Rías Baixas è una denominazione vinicola della Galizia, situata nel nord-ovest della Spagna, lungo la costa atlantica. Il suo nome significa "estuari bassi" in galiziano, in riferimento alle quattro rías (fiordi) che frastagliano questo litorale spettacolare. Questa regione gode di un clima atlantico fresco e umido, con precipitazioni abbondanti e un'influenza marittima onnipresente che mitiga le temperature. I vigneti, tradizionalmente allevati a pergola (parral) per proteggere le uve dall'umidità, crescono su suoli granitici poveri e ben drenati. Rías Baixas si è imposta come il riferimento mondiale del vitigno Albariño, con vini bianchi di una freschezza luminosa, di grande mineralità salina e di acidità vivace, dai profumi intensi di frutta a polpa bianca, agrumi e fiori bianchi. La regione si divide in cinque sottozone (Val do Salnés, Condado do Tea, O Rosal, Soutomaior e Ribeira do Ulla), ognuna delle quali offre la propria espressione del terroir atlantico galiziano.

La piccola storia del paese

Spagna

La storia del vino in Spagna è così antica che nessuno sa davvero chi abbia portato le prime viti nella regione. Quando i Fenici arrivarono, circa 3.000 anni fa, e fondarono le attuali città di Cadice e Jerez, la viticoltura era già ben radicata e i vini spagnoli venivano ampiamente commercializzati in tutto il Mediterraneo e in Nord Africa. Si potrebbe dire che la Spagna sia un miracolo del vino. Dopo anni trascorsi ai margini del mondo dei grandi vini, oggi è tra i protagonisti. Gli investimenti e l’ambizione in vigna e in cantina si traducono in rossi sempre più ricchi, complessi (spesso molto alcolici) e speziati, sempre più apprezzati dai consumatori internazionali. Orgogliosa di avere più terreni vitati di qualsiasi altro paese, la Spagna ha appena iniziato a valorizzare questa risorsa in modo coerente. La Spagna è un groviglio anarchico di regioni e sottoregioni, così come il suo territorio è un groviglio anarchico di paesaggi incredibilmente aspri. Basta uno sguardo a una cartina per rendersi conto della diversità climatica tra le numerose regioni vitivinicole spagnole: dai vigneti verdi e fradici di pioggia della Galizia, sulla costa atlantica settentrionale, ai vigneti riarsi del sud-est mediterraneo. La vera fortuna della Spagna, dal punto di vista viticolo, è l’altitudine media dei suoi vigneti, superiore ai 600 metri. Gran parte dei vigneti spagnoli riesce così a produrre uve di buon colore e buona acidità semplicemente perché le temperature notturne sono relativamente basse e le uve maturano solo al termine di una stagione vegetativa sufficientemente lunga. Ma c’è un vero tesoro da scoprire per chi è disposto a scavare e, ora che in Spagna si è formata una classe di intenditori, investitori ambiziosi di ogni tipo hanno fatto la loro parte per cambiare l’immagine del vino spagnolo. Oggi una nuova generazione di vignaioli ha cominciato, senza clamore, a produrre vini spettacolari e a sperimentare vitigni che fino a poco tempo fa sarebbero stati impensabili. Il vino resta un prodotto importante e parte integrante della cultura spagnola.

Domande frequenti

Tutto su Porta Franca 2020

A che temperatura servire Porta Franca 2020?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Porta Franca 2020?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Porta Franca 2020?

Vitigni: 100% Albariño. Origine: Galizia, Spagna. Gradazione alcolica: 12,5%.

Con cosa servire Porta Franca 2020?

Porta Franca 2020 si abbina a piatti vegetariani e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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