Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Hidden Treasures n°3 2022

Questo vino sottile e di grande finezza aromatica merita di essere accompagnato da piatti dal gusto non troppo deciso, come un carpaccio di capesante al pepe timut, gamberi tropicali, pesci fini dalla carne delicata, antipasti di verdure, un caprino fresco alle mandorle o, ancora, formaggi dal gusto moderato.

I nostri vini per

MORIC PROJECT - VILLA TOLNAY Hidden Treasures n°3 2022

184,80 €
(30,80 € / bottiglia)

Una collaborazione di alto livello tra una tenuta ungherese e un talentuoso vignaiolo austriaco.

pays logo

Ungheria

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

12,5 %

icon garde

10 anni +

cepage logo

50% Riesling, 50% Furmint

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Hidden Treasures n°3 2022MORIC PROJECT - VILLA TOLNAY

Il progetto "Hidden Treasures" (ovvero tesori nascosti) è una collaborazione tra Roland Velich della cantina Moric in Austria e Villa Tolnay, la cui tenuta si trova in Ungheria, sulle rive settentrionali del lago Balaton. Le vigne di riesling e di fürmint crescono su suoli vulcanici e calcarei, che conferiscono al vino una mineralità ben distinta. La vinificazione avviene in modo quasi interamente naturale e l'affinamento si svolge in botti usate di rovere ungherese. In bocca percepisci un insieme incredibilmente fresco e fruttato, molto elegante, minerale e strutturato. Il vino si concentra su aromi floreali, di scorza di agrumi, di lime, di mela e di pera, di mirabella, di pasta di mandorle e di pietra focaia. Croccante, accattivante e capace di invecchiare per più di 10 anni: ecco i tratti di un grande vino.

Dove si viaggia?

BalatonUngheria

Balaton


La regione prende il nome dal lago che ospita, il più grande d'Europa. Tra panorami pittoreschi e tenute sorprendenti, il lago Balaton è il posto dove andare in Ungheria dalla primavera all'autunno. E se sei un appassionato di vino, non puoi perderti gli splendidi vigneti arroccati sulle colline paradisiache. Questo grande specchio d'acqua mitiga il clima delle campagne circostanti, rendendole non solo una meta prediletta dai villeggianti, ma anche un ambiente favorevole alla viticoltura. La regione vinicola del Balaton comprende sei sottoregioni a Denominazione di Origine Protetta (DOP): Badacsony, Balatonfelvidék, Balatonfüred-Csopak, Nagy-Somló, Balatonboglár e Zala.

La piccola storia del paese

Ungheria

Furono i Romani a piantare le prime viti, in un’epoca in cui il paese faceva parte di una regione chiamata Pannonia. All’alba del XVIII secolo l’Ungheria, unita all’Austria, esportò in tutta Europa il suo vino più celebre: il Tokaj (ottenuto dal vitigno Furmint). Come nel resto d’Europa, nel XIX secolo la viticoltura fu distrutta dalla fillossera. Durante il periodo comunista i vigneti erano gestiti da cooperative, il che garantiva un reddito stabile ai produttori di vino. Molti piccoli vignaioli non riuscirono a stare al passo con questa economia in crescita: il vigneto ungherese venne così ristrutturato, perdendo nel frattempo il 30% della sua superficie. Oggi molte cantine familiari si sono affermate e alcune producono vini di una qualità incredibile. Come ovunque in Europa, la viticoltura è in calo nell’ambito del piano europeo di ristrutturazione del settore vitivinicolo. L’Ungheria, che si trova alla stessa latitudine della Borgogna, ha un clima continentale con estati calde e inverni freddi. Le precipitazioni bastano per una viticoltura senza irrigazione e i suoli, eterogenei, sono di grande qualità a seconda delle regioni. Con un centinaio di vitigni autoctoni e internazionali, il paese vanta una bella varietà ampelografica. Il fürmint e l’hárslevelű della regione di Tokaj, vinificati secchi e all’origine dei grandi vini dolci di Tokaj, sono senza dubbio le varietà più conosciute oggi. Il vitigno più diffuso è l’olaszrizling per i bianchi e il kékfrankos per i rossi. I vitigni internazionali, soprattutto quelli bordolesi, prosperano in particolare nel sud del paese, dove danno vini di gran classe.

Domande frequenti

Tutto su Hidden Treasures n°3 2022

A che temperatura servire Hidden Treasures n°3 2022?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Hidden Treasures n°3 2022?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2032. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Hidden Treasures n°3 2022?

Vitigni: 50% Riesling, 50% Furmint. Origine: Balaton, Ungheria. Gradazione alcolica: 12,5%.

Con cosa servire Hidden Treasures n°3 2022?

Hidden Treasures n°3 2022 si abbina a aperitivo, crostacei, formaggi a pasta molle e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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