Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Langhe Nebbiolo 2024

Tajarin al ragù di carne, agnolotti del plin, risotto ai porcini, ossobuco alla milanese, formaggi a pasta dura stagionati.

I nostri vini per

Margherita Otto Langhe Nebbiolo 2024

202,80 €
(33,80 € / bottiglia)

Un Langhe Nebbiolo preciso e slanciato, che esprime con finezza la purezza dei terroir delle Langhe.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14%

icon garde

da 5 a 10 anni

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100% Nebbiolo

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Langhe Nebbiolo 2024Margherita Otto

Nato sulle colline delle Langhe, nel sud del Piemonte, questo Langhe Nebbiolo della cantina Margherita Otto proviene da parcelle situate attorno a Barolo e ai comuni vicini, su suoli marnosi ricchi di calcare e di argille. Queste colline ben esposte godono di un clima continentale mitigato dalle influenze alpine, con forti escursioni termiche che favoriscono una maturazione lenta e completa dell'uva. Il vigneto è condotto con grande attenzione alla viticoltura tradizionale, per esprimere con precisione il carattere dei terroir storici della zona.

Questo vino rivela note di frutti rossi croccanti, di frutti neri delicati e sfumature floreali di rosa e di violetta, ravvivate da tocchi speziati e da un leggero carattere di liquirizia. In bocca la materia è slanciata, sostenuta da una fresca acidità e da tannini fini ma presenti, che strutturano l'insieme senza durezza. La trama resta morbida, con un finale persistente e leggermente sapido, segnato da un ritorno di spezie dolci e frutti rossi.

Dove si viaggia?

Il PiemonteItalia

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Langhe Nebbiolo 2024

A che temperatura servire Langhe Nebbiolo 2024?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Langhe Nebbiolo 2024?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2034 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Langhe Nebbiolo 2024?

Vitigni: 100% Nebbiolo. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 14%.

Con cosa servire Langhe Nebbiolo 2024?

Langhe Nebbiolo 2024 si abbina a formaggi a pasta dura e piatti vegetariani. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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