Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Sonoma Coast Pinot Noir 2024

Da gustare con un’anatra arrosto alle ciliegie, spiedini d’agnello in salsa thai, una terrina di maiale nero di Bigorre o con un Beaufort stagionato.

I nostri vini per

Kistler Sonoma Coast Pinot Noir 2024

118,00 €

Uno dei più bei Pinot della Sonoma

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Stati Uniti

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14%

icon garde

10 anni +

cepage logo

100% Pinot Nero

Solo 3 pezzi in magazzino!

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Sonoma Coast Pinot Noir 2024Kistler

La cantina Kistler, fondata nel 1978 da Steve Kistler e Mark Bixler, è una prestigiosa cantina della Sonoma Coast, in California, rinomata per i suoi grandi Chardonnay e Pinot Nero. La cantina unisce tecniche viticole tradizionali e pratiche moderne per trarre il meglio dal terroir locale. Con vigneti coltivati con cura e metodi di vinificazione poco interventisti, Kistler è riconosciuta per i suoi vini intensi, complessi ed eleganti: uno stile unico nella viticoltura californiana.

Questa cuvée proviene dalla Sonoma Coast, che beneficia di un clima fresco e marittimo influenzato dalla vicinanza dell'oceano Pacifico. Le brezze oceaniche e la nebbia costiera creano condizioni ideali per la coltivazione del Pinot Nero, permettendo una maturazione lenta delle uve e la conservazione degli aromi e dell'acidità. I vigneti poggiano su suoli vari, da quelli argillosi e calcarei a quelli alluvionali e vulcanici. Questi suoli ben drenati contribuiscono alla complessità e alla finezza dei vini prodotti in questa regione. Le uve sono raccolte a mano, spesso in piccole cassette, per evitare qualsiasi schiacciamento prematuro e garantire la qualità ottimale dei grappoli. Dopo una selezione rigorosa, le uve vengono diraspate e fermentano in piccole vasche aperte. La fermentazione avviene con lieviti indigeni per preservare l'espressione del terroir. Si effettuano follature manuali per assicurare un'estrazione delicata dei tannini e degli aromi. Il vino viene poi affinato in botti di rovere francese, in parte nuove, per un periodo che va da 12 a 18 mesi. Viene quindi imbottigliato senza filtrazione per preservarne tutta la ricchezza aromatica e la trama. Rivela aromi intensi di frutti rossi freschi come la ciliegia, il lampone e la fragolina di bosco, completati da note floreali di rosa e violetta, oltre a sottili tocchi di sottobosco, tè nero, spezie dolci e grafite. I tannini sono fini e integrati e il finale è lungo e raffinato, lasciando un'impressione di purezza e di eleganza.

Dove si viaggia?

La CaliforniaStati Uniti

Se in 50 stati americani si produce vino, la sola California rappresenta circa l'85% della produzione del Paese, il che fa di questo stato il 4º produttore mondiale dopo Italia, Francia e Spagna. Il clima è fortemente influenzato dall'oceano Pacifico che, a questa latitudine, è un oceano freddo. Le zone vitivinicole vicine al Pacifico hanno un clima oceanico che diventa mediterraneo man mano che ci si allontana dall'oceano verso l'entroterra, e più continentale in prossimità della Sierra Nevada. Le baie e le aperture sul mare, come la baia di San Pablo, agiscono da regolatori termici per la viticoltura, in particolare nella Napa e nella Sonoma Valley.

La piccola storia del paese

Stati Uniti

Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.).

Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico.

Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.

Domande frequenti

Tutto su Sonoma Coast Pinot Noir 2024

A che temperatura servire Sonoma Coast Pinot Noir 2024?

Tra 14 e 16 °C.

Per quanto tempo si può conservare Sonoma Coast Pinot Noir 2024?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2034. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Sonoma Coast Pinot Noir 2024?

Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: California, Stati Uniti. Gradazione alcolica: 14%.

Con cosa servire Sonoma Coast Pinot Noir 2024?

Sonoma Coast Pinot Noir 2024 si abbina a agnello, formaggi a pasta dura e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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