foie gras scottato, gorgonzola piccante, tarte tatin di mele, panna cotta agli agrumi, pasticcini alla frutta secca

Renobilis 2013

Gini

158,00 €

Un Soave liquoroso di terroir, che unisce ricchezza aromatica, freschezza e grande lunghezza in bocca.

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Italia

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Vin Dolce

icon alcool

13.5%

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10 anni +

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100% Garganega

Parliamo poco, parliamo di vino

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Situato nel cuore della zona classica del Soave, il vigneto della cantina Gini si estende sulle colline vulcaniche attorno al paese di Monteforte d'Alpone, a est di Verona, in Veneto. Le parcelle destinate alla cuvée Renobilis provengono da versanti ben esposti, piantati su suoli basaltici e tufacei che donano al vino una marcata trama minerale. Il clima è temperato, influenzato dalla vicinanza delle Prealpi e dalla ventilazione costante della valle, e favorisce una maturazione lenta e sana delle uve destinate a questo vino dolce.

Le uve provenienti da vecchie vigne di Garganega sono raccolte manualmente e sottoposte a un lungo appassimento su graticci, che consente una concentrazione naturale di zuccheri e aromi. Dopo un'accurata cernita, gli acini botritizzati vengono pressati delicatamente e il mosto fermenta lentamente a temperatura controllata. L'affinamento prosegue poi in botti di rovere, dove il vino resta sui lieviti fini con bâtonnage periodici, prima di un ulteriore affinamento in bottiglia che perfeziona l'equilibrio tra ricchezza, freschezza e complessità aromatica.

Questo vino svela note di frutta candita, di albicocca secca e di scorza d'arancia, completate da tocchi floreali che ricordano il fiore d'acacia e il miele, oltre a delicate sfumature speziate e vanigliate donate dall'affinamento. La bocca presenta una dolcezza densa e cremosa, bilanciata da una mineralità sapida e da un'acidità viva, con una texture vellutata, una grande persistenza aromatica e un finale lungo e armonioso.

Dove si viaggia?

Soave


Soave è una denominazione storica del Veneto, situata a est di Verona e dominata da uno spettacolare castello medievale. Questa regione collinare gode di un clima continentale temperato con rinfrescanti influenze alpine. I migliori vigneti, classificati come Soave Classico, si estendono sulle colline vulcaniche di basalto nero e sui suoli calcarei bianchi, offrendo una diversità di terroir eccezionale. Il vitigno principale è la Garganega, completata dal Trebbiano di Soave, che dà vini bianchi secchi di grande finezza. A lungo considerato un vino semplice e commerciale, il Soave ha conosciuto una rinascita qualitativa grazie a produttori appassionati che hanno rivelato il potenziale di questo terroir. I migliori Soave offrono una mineralità cristallina, profumi di mandorla, fiori bianchi e agrumi, con un'acidità vivace e un notevole potenziale di invecchiamento.

La piccola storia del paese

Italia

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Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

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