Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Fallegro Langhe Favorita 2023

Vitello tonnato, acciughe marinate, risotto alle erbe, trota al burro e salvia, robiola fresca.

I nostri vini per

Gianni Gagliardo Fallegro Langhe Favorita 2023

119,40 €
(19,90 € / bottiglia)

La favorita, vermentino piemontese affinato sulle fecce: un bianco del Roero fresco, floreale e sapido.

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Italia

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

12.5%

icon garde

da 1 a 5 anni

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95% Favorita

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Fallegro Langhe Favorita 2023Gianni Gagliardo

Fallegro è un Langhe Favorita DOC firmato Poderi Gianni Gagliardo, cantina piemontese. Le uve provengono da vigneti situati nella zona del Roero, a nord-ovest di Alba. La favorita, versione piemontese del vermentino, vi è coltivata lontano dal mare, sotto un clima continentale e su suoli sabbiosi che le conferiscono freschezza e sapidità.

Nato nel 1974, Fallegro è tra le prime vinificazioni di favorita. La vendemmia avviene a inizio settembre. Le uve, completate dal 5 % di un vitigno complementare, beneficiano di una macerazione parziale, e solo il 10 % del vino svolge la fermentazione malolattica per preservarne la vivacità. Il vino affina poi 8 mesi sulle fecce, che gli conferiscono texture e complessità.

Questo vino rivela note di pesca, lime, pomelo, fiore di tiglio, pera, finocchio, salvia e pietra bagnata. Il naso fresco unisce frutta a polpa bianca, agrumi e sfumature floreali ed erbacee. La bocca, fresca e sapida, si allunga su un finale vivace e preciso.

Dove si viaggia?

Il PiemonteItalia

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Fallegro Langhe Favorita 2023

A che temperatura servire Fallegro Langhe Favorita 2023?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Fallegro Langhe Favorita 2023?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2028 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Fallegro Langhe Favorita 2023?

Vitigni: 95% Favorita. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 12,5%.

Con cosa servire Fallegro Langhe Favorita 2023?

Fallegro Langhe Favorita 2023 si abbina a pesce azzurro. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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