Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Rosso di Montalcino 2023

Pappardelle al ragù di cinghiale, costata di vitello grigliata alle erbe, agnello arrosto al rosmarino, lasagne alla bolognese, pecorino toscano stagionato.

I nostri vini per

Gianni Brunelli Rosso di Montalcino 2023

124,00 €
(62,00 € / bottiglia)

Un Rosso di Montalcino preciso e vibrante, che unisce freschezza toscana, finezza di tannini e intensità aromatica.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14%

icon garde

da 5 a 10 anni

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100% Sangiovese

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Rosso di Montalcino 2023Gianni Brunelli

Situata sulle colline di Montalcino, in Toscana, la cantina Gianni Brunelli si sviluppa attorno alle parcelle storiche di Podernovone e Canalicchio, ad altitudini che regalano marcate escursioni termiche. Le vigne di sangiovese poggiano su suoli che uniscono argille, ciottoli e sabbie, favorendo un radicamento profondo e una maturazione lenta delle uve. Esposto principalmente a sud e sud-est, il vigneto gode di un clima mediterraneo ventilato, che preserva la freschezza aromatica e la finezza tannica, dando vita a un Rosso di Montalcino preciso ed elegante.

Le uve di sangiovese sono raccolte a mano, selezionate con cura e diraspate prima della fermentazione alcolica in vasche d'acciaio a temperatura controllata, con rimontaggi regolari per estrarre delicatamente colore e tannini. La macerazione si prolunga per preservare la purezza aromatica del frutto. Dopo la svinatura e la fermentazione malolattica, il vino affina in grandi botti di rovere di Slavonia, dove definisce la struttura e guadagna in complessità, prima di un ulteriore riposo in bottiglia che armonizza il tutto.

Questo vino svela note di ciliegia rossa, di frutti neri e di lampone, completate da tocchi floreali di violetta e di rosa secca, oltre a sfumature speziate di pepe e di liquirizia. Si percepiscono anche un leggero carattere legnoso e una trama minerale che porta tensione. In bocca la texture è morbida ma strutturata, sostenuta da un'acidità viva, da tannini fini e da un finale allungato, fresco e saporito.

Dove si viaggia?

La ToscanaItalia

Situata nell'Italia centrale, la Toscana è la più celebre di tutte le regioni vitivinicole italiane, grazie al paesaggio affascinante delle sue colline infinite, delle sue strade di campagna costeggiate da cipressi e dei suoi borghi tipici arroccati in cima alle valli ondulate. Ma anche senza tutto questo, la Toscana è conosciuta per le sue cuvée d'eccezione, fondate su vini emblematici come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Il clima è un fattore vitale per il successo di questa regione vitivinicola. Le zone costiere, calde e temperate, contrastano con quelle dell'entroterra (in particolare le colline che hanno reso celebre la regione), dove le temperature notturne più basse contribuiscono a mantenere l'equilibrio tra zuccheri, acidità e aromi dell'uva. Il Sangiovese, l'uva rossa simbolo della Toscana, è un vitigno che cresce particolarmente bene in questi vigneti e permette di realizzare i più grandi vini del Paese.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Rosso di Montalcino 2023

A che temperatura servire Rosso di Montalcino 2023?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Rosso di Montalcino 2023?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2033 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Rosso di Montalcino 2023?

Vitigni: 100% Sangiovese. Origine: Toscana, Italia. Gradazione alcolica: 14%.

Con cosa servire Rosso di Montalcino 2023?

Rosso di Montalcino 2023 si abbina a agnello, formaggi a pasta dura, selvaggina e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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