Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Anima Arancio NV

Verdure arrosto alle spezie dolci, tajine di pollo alle albicocche secche, formaggi a pasta dura leggermente stagionati, cucina asiatica leggermente speziata, pesce alla griglia con verdure mediterranee.

I nostri vini per

Giacomo Fenocchio Anima Arancio NV

109,60 €
(54,80 € / bottiglia)

Un vino orange piemontese di carattere, che unisce freschezza, struttura tannica fine e aromatica complessa.

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Orange

icon alcool

13%

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

100% Arneis

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Anima Arancio NVGiacomo Fenocchio

Il vigneto da cui nasce questa cuvée Anima Arancio della cantina Giacomo Fenocchio si trova sulle colline delle Langhe, nel cuore del Piemonte, nel nord-ovest dell'Italia. Le parcelle sono situate intorno a Monforte d'Alba, su suoli marnoso-calcarei tipici della zona, che mescolano argille e antiche sabbie. Questo terroir di pendii ben esposti, con un clima continentale mitigato dagli influssi alpini, permette una maturazione lenta e completa delle uve bianche destinate a questa vinificazione con macerazione sulle bucce.

Le uve sono vendemmiate a mano, poi diraspate prima di una lunga macerazione sulle bucce che dona al vino la sua veste arancione e la sua struttura tannica. La fermentazione avviene con lieviti indigeni, senza aggiunta di coadiuvanti enologici, per preservare l'espressione più pura del terroir. L'affinamento prosegue sulle fecce fini, in vasca e/o in contenitori neutri, con un minimo di travasi per limitare gli interventi. Il vino viene poi imbottigliato con una bassa dose di solfiti, senza filtrazione spinta, per conservare la sua texture e il suo carattere autentico.

Questo vino rivela note di agrumi canditi, di frutta a polpa gialla e di scorza d'arancia, completate da delicati tocchi floreali, da sfumature di spezie dolci e da un leggero registro erbaceo. In bocca la materia è ampia, sostenuta da una fine trama tannica dovuta alla macerazione, da un'acidità fresca che allunga il vino e da un finale persistente dai toni leggermente sapidi e amaricanti, tipici dei vini orange.

Dove si viaggia?

Il PiemonteItalia

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Anima Arancio NV

A che temperatura servire Anima Arancio NV?

Tra 12 e 14 °C.

Per quanto tempo si può conservare Anima Arancio NV?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Anima Arancio NV?

Vitigni: 100% Arneis. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Anima Arancio NV?

Anima Arancio NV si abbina a formaggi a pasta dura, verdure grigliate, pesce bianco e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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