A tavola con Kammerberg Spätburgunder 2018
Petto d'anatra arrosto alle spezie dolci, filetto di vitello alle spugnole, piccione arrosto con fondo ridotto, risotto ai funghi selvatici, formaggi a pasta molle stagionati.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Kammerberg Spätburgunder 2018Friedrich Becker
Il Kammerberg Spätburgunder della cantina Friedrich Becker nasce nel vigneto Kammerberg, intorno al villaggio di Schweigen-Rechtenbach, all'estremo sud del Palatinato. Le parcelle si trovano proprio sul confine franco-tedesco, su pendii ben esposti che poggiano su suoli calcarei e marnoso-calcarei. Questa posizione privilegiata, segnata da un clima piuttosto mite e dall'influenza renana, consente una maturazione lenta e completa del Pinot Nero e dà vini di grande finezza, con una personalità fortemente segnata dal loro terroir.
Le uve di questo Spätburgunder di singola parcella vengono raccolte a mano a perfetta maturità, selezionate con cura e poi messe in vasca diraspate, con una percentuale variabile di grappoli interi a seconda dell'annata. La fermentazione alcolica si svolge in vasche aperte, con follature o délestage delicati per estrarre finezza e struttura. Dopo la svinatura e una pressatura soffice, il vino passa in botti di rovere, in prevalenza borgognone, per un lungo affinamento sulle fecce fini, prima dell'assemblaggio e di un imbottigliamento senza alcun trucco di maquillage.
Questo vino svela note di frutti rossi maturi, di ciliegia nera e di lampone, completate da tocchi floreali che evocano la violetta e la peonia. Sfumature speziate di pepe e di chiodi di garofano si intrecciano a un delicato legno di vaniglia e di affumicato. In bocca la materia è precisa, con una texture setosa, un'acidità fresca, tannini fini e un finale lungo ed elegante.
Dove si viaggia?
Il PfalzGermania
Il Pfalz, o Palatinato in italiano, è la seconda regione vitivinicola della Germania per estensione, situata nel sud-ovest del Paese, lungo il confine con l'Alsazia francese. Protetta a ovest dai Vosgi e dalla Foresta del Palatinato, questa regione gode di un clima particolarmente mite e soleggiato, tra i più caldi della Germania, con precipitazioni moderate. I suoli vari, dal calcare all'arenaria passando per l'argilla e il basalto, offrono una grande diversità di terroir. Se il Pfalz è storicamente rinomato per i suoi Riesling eleganti e fruttati, soprattutto nel settore settentrionale della Mittelhaardt, la regione produce anche eccellenti Pinot Nero (Spätburgunder), Pinot Grigio e Pinot Bianco. Lo stile dei vini del Pfalz si distingue per ricchezza, generosità e un approccio accessibile, pur conservando la finezza e la precisione tipicamente tedesche.
La piccola storia del paese
Germania
La Germania vanta una lunga e illustre storia vitivinicola. Furono i Romani a impiantare i primi vigneti del paese lungo le rive della Mosella, vicino all’attuale città di Treviri. Nel III secolo d.C. le coltivazioni si estesero a diverse valli vicine, soprattutto a quelle degli affluenti della Mosella. Nel Medioevo la Chiesa cristiana, in particolare i monasteri cistercensi e benedettini, ebbe una grande influenza sullo sviluppo della viticoltura e sulla produzione di vini di qualità in Germania. La Germania è da sempre rinomata per i suoi eccellenti vini bianchi: leggermente dolci, poco alcolici ma sempre di grande qualità. Negli ultimi anni, però, gli appassionati tendono a preferire vini più secchi. Il mercato tedesco si è quindi evoluto per soddisfare tutti i gusti, con splendidi riesling secchi e altre varietà a bacca bianca come il pinot bianco, il gewurztraminer e il grauburgunder. Estati più calde e inverni più miti hanno inoltre favorito rosati e rossi: il pinot nero è oggi il terzo vitigno più coltivato del paese. Allora fai la tua scelta: dai riesling tradizionali ai grandi rossi, la gamma è ampia e continua ad allargarsi. Nel corso del XX secolo il settore vitivinicolo tedesco ha smarrito la strada della qualità, estendendo gli impianti a siti meno favorevoli e aumentando le rese fino a livelli che compromettevano seriamente la qualità. I migliori produttori tedeschi, però, non si sono mai persi del tutto e dalla fine del XX secolo sono stati compiuti sforzi considerevoli per restituire alla Germania il suo antico splendore. Oggi le rese sono limitate per legge e numerosi produttori di primo piano hanno unito le forze fondando l’associazione VDP (vedi Etichette dei vini tedeschi). I membri dell’associazione VDP si impegnano a concentrare i propri sforzi sulla qualità piuttosto che sulla quantità. In termini di volumi, la Germania è tra i primi dieci paesi al mondo per produzione annua di vino. Poco più del 60% del vino prodotto è bianco, ed è opinione diffusa che i bianchi dei migliori siti e dei produttori più rinomati della Germania siano tra i più grandi del mondo. Anche i vini rossi tedeschi stanno guadagnando in popolarità e qualità, in particolare quelli da Spätburgunder, il nome locale del Pinot Nero. Il secondo vitigno a bacca rossa più diffuso (almeno in termini di ettari coltivati) è il Dornfelder.
Tutto su Kammerberg Spätburgunder 2018
A che temperatura servire Kammerberg Spätburgunder 2018?
Tra 14 e 16 °C.
Per quanto tempo si può conservare Kammerberg Spätburgunder 2018?
Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2028. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Kammerberg Spätburgunder 2018?
Vitigni: 100% Spätburgunder. Origine: Palatinato, Germania. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Kammerberg Spätburgunder 2018?
Kammerberg Spätburgunder 2018 si abbina a formaggi a pasta molle, piatti vegetariani e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
