Il Mottobello nasce nell'Alto Piemonte, sulle colline di Novara, non lontano dalla sponda meridionale del lago Maggiore, in un paesaggio dominato dal Monte Rosa. Queste colline di origine glaciale sono formate da sedimenti fluvio-alluvionali ricchi di argilla, dal pH acido. Il suo nome significa «bella collina»: la vigna, di un ettaro, guarda a sud-ovest tra 250 e 320 metri di altitudine. Con sede a Suno, Francesco Brigatti vi coltiva l'erbaluce, vitigno bianco autoctono del nord del Piemonte, con la passione di una terza generazione di vignaioli.
Le uve di erbaluce vengono vendemmiate a fine settembre, poi delicatamente pigiate prima di una macerazione del mosto sulle bucce per otto ore, che arricchisce il vino di aromi e di consistenza. La fermentazione, condotta con lieviti indigeni, si svolge in vasche d'acciaio inox a una temperatura controllata di 17 °C. Il vino affina poi quattro mesi in vasche d'acciaio sulle fecce fini, quindi almeno due mesi in bottiglia. Una semplice filtrazione, senza chiarifica, ne preserva tutta l'espressione.
Questo vino rivela note di camomilla, gelsomino, fiori di campo, acacia, cedro, pesca, miele e basilico. Sotto una veste giallo paglierino con riflessi verdi, il naso si mostra intensamente floreale, ravvivato da agrumi, frutta a polpa bianca e un tocco erbaceo. La bocca, di medio corpo, è sapida e fine, sostenuta da un'acidità viva e da una sensazione minerale. Il finale, fresco e salino, chiama la tavola come l'aperitivo.