A tavola con Kupé Pinot Noir 2022
Questa cuvée si abbina splendidamente a un petto d'anatra arrosto alle ciliegie, la cui consistenza tenera e la leggera dolcezza sottolineano la brillantezza del frutto e la finezza dei tannini. Accompagna anche un filetto di vitello alle spugnole o un risotto ai funghi selvatici, con la profondità aromatica del piatto che risponde armoniosamente alla complessità e alla freschezza del vino.
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Kupé Pinot Noir 2022Escarpment
L'Escarpment Kupé Pinot Noir è un'espressione singolare del vitigno re della Borgogna, coltivato sulle terrazze ciottolose di Martinborough, all'estremo sud dell'Isola del Nord della Nuova Zelanda. Il vigneto di Te Muna Road, piantato nel 1999, poggia su antiche ghiaie alluvionali profonde e ben drenate che, insieme al clima oceanico temperato e alle estati calde ma fresche di notte, permettono una maturazione lenta e regolare del Pinot Nero. Queste condizioni naturali favoriscono una concentrazione aromatica e una struttura elegante, conferendo a questa cuvée un carattere profondamente legato al suo terroir.
La vinificazione di questo Pinot Nero è condotta con cura meticolosa per preservare la purezza del frutto. Le uve 100 % Pinot Nero del blocco Kupé sono raccolte a piena maturazione, delicatamente diraspate e poi fermentate in vasche aperte con lieviti indigeni. Il vino resta a contatto con le bucce per circa 30 giorni, con follature manuali quotidiane per affinare l'estrazione, prima della pressatura. L'affinamento avviene in barrique francesi, di cui una quota significativa nuove, per quasi 20 mesi senza travasi, poi l'imbottigliamento avviene senza chiarifica né filtrazione, privilegiando texture e finezza.
Questo vino rivela note di lampone, ciliegia nera, rosa e arancia amara, esaltate da tocchi speziati di cedro, sandalo, grafite ed erbe essiccate, che offrono una tavolozza aromatica complessa e sfumata. In bocca la materia si esprime con ampiezza ma senza pesantezza, i tannini sono fini e setosi e sostengono una freschezza vibrante che prolunga il finale. La sensazione è al tempo stesso strutturata e delicata, con una persistenza notevole che invita alla contemplazione e all'abbinamento gastronomico.
Dove si viaggia?
MartinboroughNuova Zelanda
Martinborough è una piccola regione vitivinicola situata all'estremità meridionale dell'Isola del Nord della Nuova Zelanda, nella regione di Wairarapa, a circa un'ora di auto da Wellington. Protetta a ovest dalle catene Rimutaka e Tararua, questa zona gode di un clima secco e soleggiato, tra i più secchi della Nuova Zelanda, con precipitazioni annue moderate. I suoli poveri di ciottoli alluvionali ben drenati, depositati da antichi fiumi, costringono le viti a radicarsi in profondità. Negli anni '80 Martinborough si è affermata come uno dei terroir neozelandesi più prestigiosi per il Pinot Nero, con vini eleganti, complessi e strutturati dagli aromi di frutti rossi, spezie e sottobosco. La regione eccelle anche con il Syrah, speziato e potente, e con i bianchi a base di Riesling e Sauvignon Blanc.
La piccola storia del paese
Nuova Zelanda
Introdotta nel 1819, la viticoltura fu sviluppata in modo decisivo da Jean-Baptiste Pompallier, missionario marista francese. Inviato in Oceania nel 1837, vi si stabilì a partire dal gennaio 1838 per sviluppare i vigneti neozelandesi. I primi vigneti di qualità furono impiantati nella regione di Hawke’s Bay tra il XIX e l’inizio del XX secolo. Dopo le difficoltà produttive causate prima dalla fillossera e poi dalla Prima guerra mondiale, il vigneto tornò ad espandersi durante la Seconda guerra mondiale, quando la sua superficie raddoppiò. Oggi la Nuova Zelanda conta 10 grandi regioni vitivinicole distribuite tra l’Isola del Nord e l’Isola del Sud, la più importante delle quali è Marlborough. La maggior parte delle regioni vitivinicole della Nuova Zelanda ha un clima marittimo. La forma lunga e sottile del paese fa sì che i vigneti non si trovino mai a più di 120 km dalla costa, e la maggior parte è anzi molto più vicina (ad eccezione della regione semicontinentale di Central Otago). Una dorsale montuosa che attraversa il centro del paese protegge gran parte delle principali regioni vitivinicole dai forti venti occidentali del mar di Tasman, i cosiddetti "Quaranta Ruggenti". A causa di questi venti, sulla costa occidentale della Nuova Zelanda le regioni vitivinicole sono poche. La qualità e la reputazione dei vini neozelandesi non hanno più bisogno di presentazioni. Questo paese produce infatti alcuni dei migliori e più apprezzati sauvignon blanc al mondo. E non è un caso se la Nuova Zelanda è riuscita a fare del Sauvignon blanc il suo simbolo, al pari delle sue pecore, dei suoi kiwi e della sua leggendaria haka!
Tutto su Kupé Pinot Noir 2022
A che temperatura servire Kupé Pinot Noir 2022?
Tra 14 e 16 °C.
Per quanto tempo si può conservare Kupé Pinot Noir 2022?
Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2032. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Kupé Pinot Noir 2022?
Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: Martinborough, Nuova Zelanda. Gradazione alcolica: 14%.
Con cosa servire Kupé Pinot Noir 2022?
Kupé Pinot Noir 2022 si abbina a piatti vegetariani e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
