A tavola con Le Pinete 2025
Carpaccio di pesce bianco agli agrumi, Spaghetti alle vongole, Insalata di burrata e pomodori antichi, Risotto ai frutti di mare, Pesce alla griglia alle erbe mediterranee.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Le Pinete 2025Dario di Vaira
Situata nella campagna di Bolgheri, sulla costa tirrenica della Toscana, la cantina Dario di Vaira gode di un clima marittimo temperato dalle brezze del mare e dalle colline circostanti. Le vigne della cuvée Le Pinete affondano le radici in suoli che alternano sabbie, limi e ciottoli, tipici di questa parte della Maremma, capaci di garantire un buon drenaggio e una maturazione regolare delle uve. Vicino al borgo di Bolgheri e a poca distanza da Castagneto Carducci, il vigneto beneficia di un'esposizione soleggiata e di escursioni termiche che preservano la freschezza aromatica.
Questo vino svela note di agrumi freschi, di frutta a polpa bianca e di fiori bianchi, completate da sottili accenni erbacei e da una sfumatura delicatamente minerale. In bocca la materia si mostra morbida ed equilibrata, sostenuta da un'acidità viva che allunga la degustazione e mette in risalto la purezza del frutto. La texture resta leggera, con una sensazione di freschezza persistente, e un finale netto, leggermente sapido, che invita a tornare al bicchiere.
Dove si viaggia?
L'AbruzzoItalia
La conformazione geografica dell'Abruzzo è davvero notevole. È una regione montuosa e aspra, con un lungo litorale. Il suo paesaggio verde e rigoglioso è punteggiato di parchi nazionali e foreste. L'Abruzzo si trova in una posizione ideale tra il mare Adriatico a est, la catena degli Appennini e il massiccio della Maiella a ovest. Non sorprende quindi che sia un rifugio ideale per la viticoltura. Le vigne prosperano grazie al terroir, all'abbondanza di sole, alla generosità delle precipitazioni e alla variabilità del clima. Sulla costa il clima è caldo e secco, mentre nell'entroterra è più continentale (caldo d'estate e freddo d'inverno).
La piccola storia del paese
Italia
Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!
Tutto su Le Pinete 2025
A che temperatura servire Le Pinete 2025?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Le Pinete 2025?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Le Pinete 2025?
Vitigni: 100% Vermentino. Origine: Abruzzo, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Le Pinete 2025?
Le Pinete 2025 si abbina a crostacei e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
