A tavola con Classic Pinot Grigio 2025
L'eleganza e la freschezza di questo vino si sposano a meraviglia con gli antipasti di frutti di mare, un branzino alla griglia, una pasta al pomodoro, un'insalata di calamari marinati o diversi piatti di pollame.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Classic Pinot Grigio 2025COLTERENZIO
Questo Pinot Grigio secco di qualità superiore, proveniente dalle pendici delle Dolomiti, ha una bella rotondità e un bouquet leggermente floreale. Note di lime, di miele e di erba accompagnano gli aromi di pera, melone, pesca bianca e ananas. In bocca è morbido, elegante e materico, e un'acidità ben cesellata conduce a un finale concentrato di sapori. A differenza dei Pinot Grigio del Sud Italia, questo vino è più fresco ed equilibrato, il che lo rende davvero piacevole da bere.
Dove si viaggia?
Trentino-Alto AdigeItalia
Il Trentino-Alto Adige
Il Trentino-Alto Adige è la regione vinicola più settentrionale d'Italia, situata proprio al confine con l'Austria. Riflesso della sua complessa storia geopolitica, il Trentino-Alto Adige è composto da due province autonome: il Trentino, quasi interamente di lingua italiana, e l'Alto Adige, con una popolazione in maggioranza di lingua tedesca. Ciò è dovuto all'antico status della regione, un tempo parte dell'Impero austro-ungarico e passata all'Italia nel 1919. La regione è attraversata dal fiume Adige, che dà il nome all'Alto Adige. Le valli formate dall'Adige e dai suoi affluenti ospitano la quasi totalità dei vigneti della regione. Al di fuori di queste zone, il terreno è generalmente troppo montuoso per la viticoltura. Molti vigneti dell'Alto Adige si trovano infatti a due passi dalle piste da sci e dalle località di sport invernali. Un tempo la produzione era dominata da vitigni rossi autoctoni come il Lagrein e la Schiava. Oggi i vini bianchi pesano di più in termini di volume e sono spesso ottenuti da Pinot Grigio e Chardonnay.
La piccola storia del paese
Italia
Breve storia del paese
Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...
Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.
Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!
Tutto su Classic Pinot Grigio 2025
A che temperatura servire Classic Pinot Grigio 2025?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Classic Pinot Grigio 2025?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Classic Pinot Grigio 2025?
Vitigni: 100% Pinot Grigio. Origine: Trentino-Alto Adige, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Classic Pinot Grigio 2025?
Classic Pinot Grigio 2025 si abbina a aperitivo, crostacei, formaggi a pasta molle e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
