A tavola con Humagne Rouge 2022
Quaglie arrosto ai gallinacci, filetto di pesce persico alla salvia, tian di verdure provenzale, carpaccio di barbabietola con pancetta, raclette del Vallese.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Humagne Rouge 2022Christophe Abbet
Christophe Abbet - Humagne Rouge viene dal Vallese, in Svizzera, dove il vignaiolo coltiva circa 3 ettari di terrazze scoscese tra Martigny e Fully. Le vigne si scaglionano tra 400 e 800 metri di altitudine su suoli granitici, in una valle alpina soleggiata e secca, protetta dai massicci montuosi. L'Humagne Rouge, vitigno autoctono vallesano, vi trova freschezza e maturità.
La vinificazione avviene in vasca, con una macerazione prefermentativa seguita da follature per estrarre delicatamente colore e aromi. Il vino affina in vasca ed è imbottigliato senza filtrazione, un approccio poco interventista che lascia esprimere la purezza del vitigno e la freschezza delle terrazze granitiche.
Questo vino rivela note di rosa, di violetta, di lampone, di ciliegia, di menta, di pepe, di spezie dolci e di sottobosco. I fiori e i frutti rossi compongono un bouquet puro e raffinato, ravvivato da un tocco mentolato e speziato. La bocca, delicata e leggera, offre una trama vellutata e avvolgente, in uno stile vicino al Pinot Nero, con un finale fresco e preciso.
Dove si viaggia?
Il ValleseSvizzera
La regione vitivinicola del Vallese, nel cuore delle Alpi svizzere, è una delle più importanti del paese, con oltre 5.000 ettari di vigneti. La sua storia risale all'epoca romana e si è arricchita nel corso dei secoli grazie ai monaci e ai vignaioli locali. Le vigne terrazzate, sostenute da muretti a secco, testimoniano una viticoltura eroica e rispettosa del terroir. Il Vallese gode di un clima continentale secco e molto soleggiato, ideale per la maturazione delle uve. Le forti escursioni termiche favoriscono l'espressione aromatica e la freschezza dei vini. I suoli variegati permettono la coltivazione di numerosi vitigni autoctoni come il Cornalin o la Petite Arvine. Tra tradizione e innovazione, i vignaioli vallesani tramandano un saper fare autentico. Il vigneto del Vallese offre così vini ricchi, tipici e profondamente radicati nel loro terroir.
La piccola storia del paese
Svizzera
La Svizzera, paese noto per le sue montagne maestose e i suoi laghi scintillanti, vanta anche un patrimonio vitivinicolo ricco e variegato. Pur essendo meno celebre dei vicini francesi e italiani, la viticoltura svizzera gode di un'eccellente reputazione grazie alla qualità eccezionale dei suoi vini. I vigneti svizzeri si estendono principalmente nelle regioni di Vaud, Vallese, Ginevra, Neuchâtel e Ticino, ognuna delle quali offre condizioni climatiche e suoli unici, adatti alla coltivazione di varietà d'uva diverse. Il Vallese è la più grande regione vitivinicola della Svizzera, celebre per i suoi vini bianchi aromatici come il Fendant, prodotto da Chasselas, e per rossi potenti come il Cornalin e l'Humagne Rouge. Il clima secco e soleggiato della regione, unito a suoli di scisto e granito, crea condizioni ideali per questi vitigni. La regione di Vaud, in particolare attorno al Lago Lemano, è rinomata per i suoi eleganti vini bianchi, tra cui i cru del Lavaux, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Questi vigneti terrazzati offrono non solo vini di grande finezza, ma anche viste spettacolari sul lago e sulle montagne circostanti. Ginevra, pur essendo più piccola in termini di produzione vinicola, è dinamica e innovativa, e produce una varietà di vini che vanno dai classici Chasselas e Gamay alle sperimentazioni con vitigni internazionali. Il Ticino, al confine con l'Italia, è dominato dal Merlot, vinificato sia in rosso sia in bianco (il Merlot bianco è vinificato senza contatto con le bucce). Il clima mite e i suoli argillo-calcarei conferiscono a questi vini una struttura e una complessità notevoli. Neuchâtel eccelle nella produzione di vini bianchi, in particolare con il suo Chasselas, ma è noto anche per il suo Œil-de-Perdrix, un rosato delicato e molto apprezzato. I vini svizzeri, spesso prodotti in piccole quantità ma con grande cura dei dettagli, sono consumati principalmente in loco o esportati in quantità limitate, il che li rende tesori nascosti per gli intenditori e gli appassionati di vino di tutto il mondo. La Svizzera è un paese in cui tradizione e innovazione si incontrano nel vigneto, offrendo un'esperienza vitivinicola autentica e di alta qualità.
Tutto su Humagne Rouge 2022
A che temperatura servire Humagne Rouge 2022?
Tra 14 e 16 °C.
Per quanto tempo si può conservare Humagne Rouge 2022?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2032 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Humagne Rouge 2022?
Vitigni: 100% Humagne Rouge. Origine: Vallese, Svizzera. Gradazione alcolica: 13%.
Con cosa servire Humagne Rouge 2022?
Humagne Rouge 2022 si abbina a formaggi a pasta dura e verdure grigliate. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
