Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Ferruggini 2022

Salumi toscani, pasta al ragù, lasagne alla bolognese, pizza napoletana, pollo arrosto alle erbe.

I nostri vini per

Chiappini Ferruggini 2022

105,00 €
(35,00 € / bottiglia)

Un rosso toscano goloso e succoso, che esprime con schiettezza il carattere solare di Bolgheri.

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14%

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

50% Sangiovese, 30% Cabernet Franc, 20% Syrah

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Ferruggini 2022Chiappini

Il Ferruggini della cantina Chiappini proviene dal cuore della Maremma livornese, sulla costa toscana, nei dintorni di Bolgheri. Le viti crescono su suoli che uniscono sabbie, limi ed elementi ferrosi, da cui il vino prende il nome, con una buona esposizione alle brezze marine provenienti dal mar Tirreno. Il vigneto gode di un clima mediterraneo temperato, segnato da estati soleggiate e notti relativamente fresche, che favoriscono una maturazione lenta e completa delle uve e una bella espressione del terroir costiero.

Le uve vengono raccolte a mano, selezionate e diraspate prima di una macerazione-fermentazione in vasche d'acciaio inox a temperatura controllata, con regolari rimontaggi per estrarre colore e aromi preservando al tempo stesso la freschezza del frutto. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina in vasche d'acciaio inox per mantenere il suo profilo succoso e accessibile, senza un'influenza marcata del legno, e viene poi leggermente filtrato prima dell'imbottigliamento.

Questo vino rivela note di frutti rossi maturi, ciliegia nera e prugna, completate da tocchi floreali che ricordano la violetta e da sfumature speziate di pepe e liquirizia. Si percepiscono anche leggeri accenti erbacei tipici del cabernet franc e una discreta dimensione minerale che apporta freschezza. In bocca la materia è morbida e succosa, sostenuta da un'acidità vivace e da tannini fini e levigati, con un finale saporito di media intensità, armonioso e molto beverino.

Dove si viaggia?

BolgheriItalia

Bolgheri è una piccola denominazione toscana situata sulla costa tirrenica, tra Livorno e Grosseto, in Maremma. Questa zona un tempo poco conosciuta ha rivoluzionato il panorama vitivinicolo italiano negli anni '70, piantando vitigni bordolesi su un terroir d'eccezione. Il clima mediterraneo marittimo, mitigato dalle brezze marine e protetto dalle colline, offre condizioni ideali con estati calde e secche. I suoli vari di argilla, sabbia e ciottoli ben drenati sono perfetti per Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. Bolgheri produce vini rossi moderni, potenti ed eleganti, dai tannini setosi e dal frutto concentrato, capaci di rivaleggiare con i più grandi cru bordolesi. Tenute leggendarie come Sassicaia e Ornellaia hanno portato Bolgheri ai vertici della viticoltura mondiale, dando vita al concetto dei "Supertuscan" e dimostrando il potenziale eccezionale di questo terroir costiero.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Ferruggini 2022

A che temperatura servire Ferruggini 2022?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Ferruggini 2022?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2027 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Ferruggini 2022?

Vitigni: 50% Sangiovese, 30% Cabernet Franc, 20% Syrah. Origine: Toscana, Italia. Gradazione alcolica: 14%.

Con cosa servire Ferruggini 2022?

Ferruggini 2022 si abbina a aperitivo e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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