A tavola con Heida 2020
Tartare di spigola, sformatino di merluzzo agli agrumi, capesante in padella, filetti di pesce persico alla mugnaia, raclette del Vallese.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Heida 2020Cave des Amandiers
Questa Heida della Cave des Amandiers proviene dal Vallese, il più grande cantone vitivinicolo della Svizzera, nel cuore delle Alpi. Unisce uve di Fully e di Leytron, su pendii dove le viti si dispongono su terrazze sostenute da muretti a secco, tra 450 e 900 metri di altitudine. A Leytron, i suoli di scisti e calcare, ben drenati, apportano mineralità e struttura, mentre il clima secco e luminoso, spazzato dal foehn, assicura una maturazione completa del savagnin.
Il vitigno, chiamato païen nel Vallese francofono e heida nella sua parte germanofona, è coltivato su parcelle scoscese lavorate a mano. La vinificazione avviene essenzialmente in vasca e, a seconda delle annate, in botte grande: questa annata 2020 è stata affinata in botti grandi, una scelta volutamente discreta che rispetta la personalità del vitigno, del terroir e dell'annata. Il lavoro resta interamente artigianale nella cantina di Saillon.
Questo vino rivela note di fiori bianchi, di mango, di lime, di frutto della passione, di mela gialla, di noce fresca, di mandorla e di pietra focaia. Il naso, dapprima floreale, evolve verso i frutti esotici. La bocca, vivace e fresca, guadagna col tempo grassezza, volume e rotondità, sostenuta da una bella presenza che si distende a lungo nel finale.
Dove si viaggia?
Il ValleseSvizzera
La regione vitivinicola del Vallese, nel cuore delle Alpi svizzere, è una delle più importanti del paese, con oltre 5.000 ettari di vigneti. La sua storia risale all'epoca romana e si è arricchita nel corso dei secoli grazie ai monaci e ai vignaioli locali. Le vigne terrazzate, sostenute da muretti a secco, testimoniano una viticoltura eroica e rispettosa del terroir. Il Vallese gode di un clima continentale secco e molto soleggiato, ideale per la maturazione delle uve. Le forti escursioni termiche favoriscono l'espressione aromatica e la freschezza dei vini. I suoli variegati permettono la coltivazione di numerosi vitigni autoctoni come il Cornalin o la Petite Arvine. Tra tradizione e innovazione, i vignaioli vallesani tramandano un saper fare autentico. Il vigneto del Vallese offre così vini ricchi, tipici e profondamente radicati nel loro terroir.
La piccola storia del paese
Svizzera
La Svizzera, paese noto per le sue montagne maestose e i suoi laghi scintillanti, vanta anche un patrimonio vitivinicolo ricco e variegato. Pur essendo meno celebre dei vicini francesi e italiani, la viticoltura svizzera gode di un'eccellente reputazione grazie alla qualità eccezionale dei suoi vini. I vigneti svizzeri si estendono principalmente nelle regioni di Vaud, Vallese, Ginevra, Neuchâtel e Ticino, ognuna delle quali offre condizioni climatiche e suoli unici, adatti alla coltivazione di varietà d'uva diverse. Il Vallese è la più grande regione vitivinicola della Svizzera, celebre per i suoi vini bianchi aromatici come il Fendant, prodotto da Chasselas, e per rossi potenti come il Cornalin e l'Humagne Rouge. Il clima secco e soleggiato della regione, unito a suoli di scisto e granito, crea condizioni ideali per questi vitigni. La regione di Vaud, in particolare attorno al Lago Lemano, è rinomata per i suoi eleganti vini bianchi, tra cui i cru del Lavaux, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Questi vigneti terrazzati offrono non solo vini di grande finezza, ma anche viste spettacolari sul lago e sulle montagne circostanti. Ginevra, pur essendo più piccola in termini di produzione vinicola, è dinamica e innovativa, e produce una varietà di vini che vanno dai classici Chasselas e Gamay alle sperimentazioni con vitigni internazionali. Il Ticino, al confine con l'Italia, è dominato dal Merlot, vinificato sia in rosso sia in bianco (il Merlot bianco è vinificato senza contatto con le bucce). Il clima mite e i suoli argillo-calcarei conferiscono a questi vini una struttura e una complessità notevoli. Neuchâtel eccelle nella produzione di vini bianchi, in particolare con il suo Chasselas, ma è noto anche per il suo Œil-de-Perdrix, un rosato delicato e molto apprezzato. I vini svizzeri, spesso prodotti in piccole quantità ma con grande cura dei dettagli, sono consumati principalmente in loco o esportati in quantità limitate, il che li rende tesori nascosti per gli intenditori e gli appassionati di vino di tutto il mondo. La Svizzera è un paese in cui tradizione e innovazione si incontrano nel vigneto, offrendo un'esperienza vitivinicola autentica e di alta qualità.
Tutto su Heida 2020
A che temperatura servire Heida 2020?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Heida 2020?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Heida 2020?
Vitigni: 100% Savagnin. Origine: Vallese, Svizzera. Gradazione alcolica: 13,7%.
Con cosa servire Heida 2020?
Heida 2020 si abbina a crostacei, formaggi a pasta dura e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
