A tavola con Adrianna White Stones 2023
Ceviche di branzino agli agrumi, sashimi di pesce bianco, risotto agli asparagi verdi e parmigiano, pollame arrosto in salsa al limone, formaggi a pasta dura stagionati.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Adrianna White Stones 2023Catena Zapata
Adagiato nell'alta Valle de Uco, ai piedi della cordigliera delle Ande, il vigneto Adrianna di Catena Zapata si trova vicino a Gualtallary, nella provincia di Mendoza, in Argentina. Piantato ad altissima quota, gode di giornate soleggiate, notti fresche e di un clima secco che favoriscono una maturazione lenta delle uve. I suoli sassosi e calcarei, poveri e ben drenati, conferiscono al vino una forte identità minerale. Questo terroir estremo, considerato uno dei più vocati del paese, dà vita a vini bianchi di grande precisione.
Le uve di chardonnay provenienti dalla parcella Adrianna White Stones vengono vendemmiate a mano in piccole cassette, poi selezionate con cura prima di una pressatura soffice a grappolo intero. Il mosto viene poi messo in botte per una lenta fermentazione alcolica in botti di rovere francese, in prevalenza usate, con una percentuale di legno nuovo variabile secondo l'annata, spesso accompagnata da una fermentazione malolattica parziale. L'affinamento prosegue sulle fecce fini in barrique per diversi mesi, con un bâtonnage misurato, per preservare la tensione minerale e la purezza aromatica del terroir calcareo d'altura.
Questo vino rivela note di agrumi maturi, frutta a nocciolo e mela verde, completate da delicati tocchi floreali, sfumature minerali gessose e una sottile nota legnosa con accenti di vaniglia e nocciola tostata. Il sorso si mostra teso e preciso, sostenuto da un'acidità vivace, una texture gessosa quasi salina e una grande lunghezza, con un finale persistente ed elegante che sottolinea la purezza del terroir.
Dove si viaggia?
MendozaArgentina
Nella parte centro-occidentale dell'Argentina, ai piedi delle Ande, Mendoza concentra il 75% di tutti i vigneti argentini e il maggior numero di cantine del paese. Ciò ne fa la più importante provincia vitivinicola e uno dei principali centri di produzione al mondo. Mendoza coltiva la vite dal 1598 e questa coltura ha raggiunto il suo pieno sviluppo dopo l'arrivo della ferrovia nel 1885.
A Mendoza le Ande raggiungono le loro vette più alte: con 6.959 metri, l'Aconcagua è la vetta più alta d'America. La presenza delle Ande, che fanno da barriera ai venti umidi del Pacifico, unita alla distanza dall'oceano Atlantico, modella il clima creando condizioni ideali per la coltivazione della vite. L'altitudine, il clima continentale, l'eterogeneità dei suoli e l'acqua del disgelo sono fattori chiave per la produzione di vini di eccellente qualità, che si aggiungono a una spiccata tradizione vitivinicola.
La piccola storia del paese
Argentina
Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese. Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine! Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.
Tutto su Adrianna White Stones 2023
A che temperatura servire Adrianna White Stones 2023?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Adrianna White Stones 2023?
Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2033. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Adrianna White Stones 2023?
Vitigni: 100% Chardonnay. Origine: Mendoza, Argentina. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Adrianna White Stones 2023?
Adrianna White Stones 2023 si abbina a formaggi a pasta dura, piatti vegetariani, pesce bianco e sushi. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
