Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Derthona 2023

Risotto ai frutti di mare, carpaccio di pesce bianco, polpo grigliato alle erbe, pollame arrosto agli agrumi, formaggi a pasta dura stagionati.

I nostri vini per

Borgogno Derthona 2023

100,40 €
(50,20 € / bottiglia)

Un Timorasso piemontese di carattere, che unisce profondità minerale, ampiezza e grande freschezza.

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Italia

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

14%

icon garde

da 5 a 10 anni

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100% Timorasso

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Derthona 2023Borgogno

Il Derthona della cantina Borgogno nasce sulle colline dei Colli Tortonesi, in Piemonte, nel nord-ovest dell'Italia. Le vigne di Timorasso affondano le radici in suoli marnoso-calcarei ricchi di minerali, ad altitudini moderate che favoriscono una buona escursione termica tra giorno e notte. Questo terroir collinare, ventilato e ben drenato permette una maturazione lenta e completa delle uve, dando vita a un bianco di carattere. La vicinanza della catena degli Appennini contribuisce alla freschezza del clima e all'espressione precisa della mineralità nel vino.

Le uve di Timorasso sono raccolte a mano, poi pressate delicatamente prima di una decantazione a freddo. La fermentazione alcolica si svolge in vasche inox a temperatura controllata, per preservare la purezza aromatica e la tensione minerale del vitigno. Il vino affina poi sulle fecce fini in vasca inox per diversi mesi, con bâtonnage periodici che portano volume e complessità, prima di un imbottigliamento pensato per conservare la freschezza e l'espressione precisa del terroir di Derthona.

Questo vino svela note di frutta a polpa bianca, agrumi maturi e frutta a nocciolo, completate da delicati tocchi floreali, sfumature mielate e un registro minerale marcato, talvolta sottolineato da leggere note affumicate. In bocca la materia si mostra ampia e strutturata, portata da un'acidità viva e da una texture quasi salina, con un finale lungo e teso che valorizza la profondità e la persistenza aromatica di questo Timorasso.

Dove si viaggia?

Il PiemonteItalia

Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Derthona 2023

A che temperatura servire Derthona 2023?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Derthona 2023?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2033 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Derthona 2023?

Vitigni: 100% Timorasso. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 14%.

Con cosa servire Derthona 2023?

Derthona 2023 si abbina a crostacei, formaggi a pasta dura, pesce bianco e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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