costata di manzo alla griglia, carré d’agnello arrosto alle erbe, filetto di cervo in salsa al vino rosso, petto d’anatra alle spezie dolci, formaggi stagionati a pasta dura

St Eden

Bond

1.045,00 €

Un Cabernet Sauvignon di cru unico di Oakville, che unisce profondità, precisione ed eleganza scolpita dal terroir di St. Eden.

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Stati Uniti

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Vin Rosso

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14.5%

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10 anni +

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100% Cabernet Sauvignon

Parliamo poco, parliamo di vino

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Il vigneto St. Eden di Bond si trova sui contrafforti esposti a nord della valle di Napa, ai piedi delle colline della denominazione Oakville. Impiantato su suoli alluvionali ghiaiosi derivati dai depositi dei monti Vaca, gode di un generoso irraggiamento solare e di brezze fresche provenienti dal nord della valle. Questo terroir pedemontano, ben drenato e moderatamente fertile, permette una maturazione lenta e completa degli acini, dando vita a un Cabernet Sauvignon di grande precisione e di notevole profondità.

Nato da vigne coltivate meticolosamente su un terroir collinare, questo vino rosso è prodotto con uve raccolte a perfetta maturità e selezionate con cura prima di una fermentazione in vasca volta a preservare la purezza del frutto e la finezza dei tannini. Il lungo affinamento in botti di rovere, in prevalenza francese, rifinisce la struttura e apporta complessità aromatica e una trama setosa, nel pieno rispetto dell'espressione del luogo d'origine.

Questo vino svela note di ribes nero maturo, di ciliegia nera e di mora, esaltate da tocchi floreali di violetta e da sfumature speziate di liquirizia e di pepe dolce. Accenti legnosi di cedro, di tabacco biondo e di vaniglia si fondono con una sottile vena minerale. La bocca ha una trama ampia e vellutata, sostenuta da un'acidità fresca, da tannini fini ma strutturati e da un finale lungo, preciso e saporito.

Dove si viaggia?

Napa Valley


Si trova a un'ora di auto a nord di San Francisco, incastonata tra i monti Vaca a est e i Mayacamas a ovest, e forma una valle stretta lunga appena 50 chilometri. Il vigneto si allunga dal sud, fresco e nebbioso vicino alle paludi della baia di San Pablo, fino al nord, caldo e incassato attorno alla cittadina di Calistoga, passando per i borghi leggendari di Oakville, Rutherford e St. Helena. La storia vitivinicola inizia negli anni '30 dell'Ottocento con George Yount, ma è il Giudizio di Parigi del 1976 a proiettare Napa sulla scena mondiale, quando uno Chardonnay di Chateau Montelena e un Cabernet Sauvignon di Stag's Leap Wine Cellars superarono alla cieca i più grandi cru francesi. Il clima è mediterraneo, caldo e secco in estate, mitigato dalle nebbie mattutine che risalgono dalla baia e si infilano nella valle, regalando alle uve notti fresche essenziali per il loro equilibrio. La diversità dei suoli è notevole, dalle alluvioni del fondovalle alle rocce vulcaniche dei pendii, con ben sedici sottodenominazioni distinte. Napa Valley si è imposta come il riferimento mondiale del Cabernet Sauvignon grazie a vini opulenti, concentrati e di una longevità eccezionale, affiancati da Chardonnay ampi e generosi, Merlot setosi e una manciata di Sauvignon Blanc e Zinfandel che testimoniano la ricchezza di un terroir diventato leggendario.

La piccola storia del paese

Stati Uniti

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Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.). Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico. Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.

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