A tavola con Abstract Three Rows 2023
Ceviche di pesce bianco, sashimi di tonno o di salmone, insalata di caprino fresco e agrumi, linguine alle vongole, formaggi di capra stagionati.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Abstract Three Rows 2023Blank Canvas
Situato nella regione vitivinicola di Marlborough, all'estremità settentrionale dell'Isola del Sud, in Nuova Zelanda, il vigneto Blank Canvas beneficia di un clima fresco e soleggiato, mitigato dall'influenza marittima dello stretto di Cook. Le parcelle selezionate per la cuvée Abstract Three Rows si trovano su suoli alluvionali composti da ghiaie e limi, che offrono un ottimo drenaggio e una buona concentrazione aromatica. L'alternanza di giornate calde e notti fresche favorisce una maturazione lenta delle uve, preservando l'acidità naturale e la purezza del frutto di questo vino bianco.
Le uve vengono vendemmiate a mano su tre filari distinti del vigneto, poi pressate delicatamente a grappolo intero. Il succo viene trasferito per gravità in barrique di rovere francese, dove si svolge una lenta fermentazione con i lieviti indigeni. Parte dell'affinamento avviene sulle fecce fini, con un bâtonnage misurato per preservare la tensione e la purezza aromatica. L'affinamento prosegue in botte prima di un accurato assemblaggio, volto a esprimere la singolarità parcellare e la trama cristallina di questo bianco neozelandese.
Questo vino svela note di agrumi maturi, di frutta a nocciolo e di frutta tropicale, completate da delicati tocchi floreali, sottili sfumature speziate e un leggero carattere minerale dovuto ai suoli ghiaiosi. In bocca presenta una trama ampia e setosa, sostenuta da un'acidità viva che allunga la degustazione, mentre il finale, lungo e preciso, rivela una bella tensione e una fine salinità che ti invitano a tornare al calice.
Dove si viaggia?
MarlboroughNuova Zelanda
Si trova all'estremità settentrionale dell'Isola del Sud della Nuova Zelanda, lambita a nord dalle acque scintillanti dei Marlborough Sounds e delimitata a sud dai contrafforti delle Richmond Ranges. Il vigneto si estende principalmente sulle pianure alluvionali della Wairau Valley e sui pendii più elevati delle Southern Valleys e dell'Awatere Valley, in un paesaggio luminoso di terrazze ciottolose circondate da montagne innevate. La storia vitivinicola è sorprendentemente recente: tutto è iniziato nel 1973, quando la casa Montana (oggi Brancott Estate) piantò le prime vigne di Sauvignon Blanc e Müller-Thurgau su terreni che allora si ritenevano troppo freddi per la viticoltura. Il successo fu fulmineo e la prima annata di Cloudy Bay, nel 1985, consacrò definitivamente Marlborough come un fenomeno mondiale capace, da solo, di ridefinire lo stile del Sauvignon Blanc. Il clima è fresco e soleggiato, con il più alto tasso di insolazione della Nuova Zelanda, temperato da notti fresche e da venti secchi che scendono dalle montagne, preservando un'acidità tagliente e aromi di un'intensità sorprendente. Marlborough si è affermata come la capitale mondiale del Sauvignon Blanc, con vini esplosivi dalle note di frutto della passione, uva spina e scorza di lime, affiancati da Pinot Nero eleganti e fruttati sempre più apprezzati, da Chardonnay freschi e precisi e da spumanti metodo classico che testimoniano l'ambizione di una regione ormai ben oltre il suo vitigno fondatore.
La piccola storia del paese
Nuova Zelanda
Introdotta nel 1819, la viticoltura fu sviluppata in modo decisivo da Jean-Baptiste Pompallier, missionario marista francese. Inviato in Oceania nel 1837, vi si stabilì a partire dal gennaio 1838 per sviluppare i vigneti neozelandesi. I primi vigneti di qualità furono impiantati nella regione di Hawke’s Bay tra il XIX e l’inizio del XX secolo. Dopo le difficoltà produttive causate prima dalla fillossera e poi dalla Prima guerra mondiale, il vigneto tornò ad espandersi durante la Seconda guerra mondiale, quando la sua superficie raddoppiò. Oggi la Nuova Zelanda conta 10 grandi regioni vitivinicole distribuite tra l’Isola del Nord e l’Isola del Sud, la più importante delle quali è Marlborough. La maggior parte delle regioni vitivinicole della Nuova Zelanda ha un clima marittimo. La forma lunga e sottile del paese fa sì che i vigneti non si trovino mai a più di 120 km dalla costa, e la maggior parte è anzi molto più vicina (ad eccezione della regione semicontinentale di Central Otago). Una dorsale montuosa che attraversa il centro del paese protegge gran parte delle principali regioni vitivinicole dai forti venti occidentali del mar di Tasman, i cosiddetti "Quaranta Ruggenti". A causa di questi venti, sulla costa occidentale della Nuova Zelanda le regioni vitivinicole sono poche. La qualità e la reputazione dei vini neozelandesi non hanno più bisogno di presentazioni. Questo paese produce infatti alcuni dei migliori e più apprezzati sauvignon blanc al mondo. E non è un caso se la Nuova Zelanda è riuscita a fare del Sauvignon blanc il suo simbolo, al pari delle sue pecore, dei suoi kiwi e della sua leggendaria haka!
Tutto su Abstract Three Rows 2023
A che temperatura servire Abstract Three Rows 2023?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Abstract Three Rows 2023?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2033 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Abstract Three Rows 2023?
Vitigni: 100% Sauvignon Blanc. Origine: Marlborough, Nuova Zelanda. Gradazione alcolica: 13%.
Con cosa servire Abstract Three Rows 2023?
Abstract Three Rows 2023 si abbina a pesce bianco, pesce azzurro e sushi. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
