Filetto di coregone del Lemano al beurre blanc, scampi arrosto, capesante scottate, sogliola alla mugnaia, plateau di frutti di mare, comté

Calamin Grand Cru AOC Cuvée Vincent 2022

Blaise Duboux

66,60 €

Un grand cru del Calamin di razza e minerale, chasselas da invecchiamento che rivela tutta la profondità del suo terroir.

icona paese

Svizzera

icona colore del vino

Bianco

icona alcol

12.5%

Viticoltura

icona potenziale di invecchiamento

da 5 a 10 anni

icona vitigno

100% Chasselas

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

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La Cuvée Vincent proviene dal Calamin, uno dei due grand cru del Lavaux insieme al Dézaley, suo vicino immediato. Questa piccola denominazione, situata interamente nel comune di Epesses, domina il lago Lemano nel cantone di Vaud. Il suo suolo argilloso-calcareo dà chasselas completi e robusti, profondamente impregnati del loro terroir. La cuvée rende omaggio a Vincent Duboux, padre di Blaise, che gli ha trasmesso questa cantina di famiglia oggi coltivata in agricoltura biologica certificata.

Lo chasselas viene vendemmiato a maturità da vigne lavorate a mano, poi vinificato in modo tradizionale in vasche d'acciaio inox. La fermentazione si svolge senza legno per lasciar esprimere pienamente la mineralità del suolo. Il Calamin è un vino che chiede tempo: come ricordava Vincent Duboux, bisogna aspettare il Natale dopo l'imbottigliamento per apprezzarlo al suo giusto valore. Paziente, guadagna ancora in complessità con gli anni di cantina.

Questo vino rivela note di mela matura, albicocca, pera, scorza di limone, fiore di tiglio, miele, nocciola e selce. Il naso, di razza e minerale, conserva un pizzico di rusticità che fa il fascino del Calamin. La bocca è ampia e grassa, sostenuta da una bella tensione salina. Il finale, lungo e minerale, chiama i pesci di lago, i crostacei e i frutti di mare.

Dove si viaggia?

Vaud


Secondo cantone vitivinicolo della Svizzera, il Vaud distende le sue vigne lungo il lago Lemano, da Ginevra a Montreux, poi nello Chablais e sulle rive dei laghi di Neuchâtel e di Morat. Il suo gioiello è il Lavaux, vigneto a terrazze iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 2007: su circa 800 ettari, muri di pietra costruiti a partire dal XII secolo dai monaci cistercensi trattengono la vigna sopra il lago. I vignaioli parlano dei «tre soli»: quello del cielo, quello riflesso dal Lemano e quello restituito dai muri. Lo chasselas, vitigno re del cantone, traduce con finezza le sfumature di ogni terroir, dai suoli argilloso-calcarei ai conglomerati del Mont-Pèlerin. Due grand cru, il Dézaley e il Calamin, coronano il Lavaux. Tra i rossi dominano il pinot nero e il gamay, accanto a rarità locali come il plant Robez. Vivaci, delicati e profondamente legati al loro luogo d'origine, i vini vodesi accompagnano naturalmente i pesci di lago e i formaggi svizzeri.

La piccola storia del paese

Svizzera

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La Svizzera, paese noto per le sue montagne maestose e i suoi laghi scintillanti, vanta anche un patrimonio vitivinicolo ricco e variegato. Pur essendo meno celebre dei vicini francesi e italiani, la viticoltura svizzera gode di un'eccellente reputazione grazie alla qualità eccezionale dei suoi vini. I vigneti svizzeri si estendono principalmente nelle regioni di Vaud, Vallese, Ginevra, Neuchâtel e Ticino, ognuna delle quali offre condizioni climatiche e suoli unici, adatti alla coltivazione di varietà d'uva diverse. Il Vallese è la più grande regione vitivinicola della Svizzera, celebre per i suoi vini bianchi aromatici come il Fendant, prodotto da Chasselas, e per rossi potenti come il Cornalin e l'Humagne Rouge. Il clima secco e soleggiato della regione, unito a suoli di scisto e granito, crea condizioni ideali per questi vitigni. La regione di Vaud, in particolare attorno al Lago Lemano, è rinomata per i suoi eleganti vini bianchi, tra cui i cru del Lavaux, patrimonio mondiale dell'UNESCO. Questi vigneti terrazzati offrono non solo vini di grande finezza, ma anche viste spettacolari sul lago e sulle montagne circostanti. Ginevra, pur essendo più piccola in termini di produzione vinicola, è dinamica e innovativa, e produce una varietà di vini che vanno dai classici Chasselas e Gamay alle sperimentazioni con vitigni internazionali. Il Ticino, al confine con l'Italia, è dominato dal Merlot, vinificato sia in rosso sia in bianco (il Merlot bianco è vinificato senza contatto con le bucce). Il clima mite e i suoli argillo-calcarei conferiscono a questi vini una struttura e una complessità notevoli. Neuchâtel eccelle nella produzione di vini bianchi, in particolare con il suo Chasselas, ma è noto anche per il suo Œil-de-Perdrix, un rosato delicato e molto apprezzato. I vini svizzeri, spesso prodotti in piccole quantità ma con grande cura dei dettagli, sono consumati principalmente in loco o esportati in quantità limitate, il che li rende tesori nascosti per gli intenditori e gli appassionati di vino di tutto il mondo. La Svizzera è un paese in cui tradizione e innovazione si incontrano nel vigneto, offrendo un'esperienza vitivinicola autentica e di alta qualità.

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