Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Rosso di Montepulciano 2024

Pasta al sugo di pomodoro e basilico, pizza napoletana, salumi toscani, pollame arrosto alle erbe, lasagne alla bolognese.

I nostri vini per

Avignonesi Rosso di Montepulciano 2024

158,40 €
(26,40 € / bottiglia)

Un Rosso di Montepulciano succoso e preciso, che sposa la freschezza del Sangiovese a una grande bevibilità.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13.5%

icon garde

da 1 a 5 anni

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100% Sangiovese

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Rosso di Montepulciano 2024Avignonesi

Il Rosso di Montepulciano della cantina Avignonesi proviene dalle colline argillo-calcaree che circondano la città di Montepulciano, nel cuore della Toscana, nel centro Italia. Le vigne si trovano a media altitudine, su pendii ben esposti che godono di un clima continentale temperato da influenze mediterranee. I suoli, composti da marne, argille e sabbie, favoriscono un buon drenaggio e permettono al Sangiovese di esprimere una grande freschezza aromatica e una struttura elegante, tipiche della denominazione Rosso di Montepulciano.

Le uve del Rosso di Montepulciano della cantina Avignonesi sono raccolte alla maturazione ottimale, selezionate con cura e poi vinificate in rosso con una fermentazione alcolica in vasca, accompagnata da rimontaggi regolari per estrarre colore e struttura. Segue la fermentazione malolattica, che ammorbidisce i tannini e armonizza il profilo aromatico. L'affinamento avviene principalmente in botti grandi e in grandi contenitori di legno, completato da una parte in vasca, per preservare il frutto e la freschezza apportando al contempo una texture setosa ed equilibrata.

Questo vino rivela note di ciliegia rossa, di frutti rossi croccanti e di prugna, completate da tocchi floreali che richiamano la violetta e la peonia, oltre a delicate sfumature speziate e leggermente balsamiche. In bocca la materia si mostra succosa e morbida, sostenuta da un' acidità viva che allunga la degustazione, da tannini fini e levigati, e da un finale fresco, goloso e armonioso che mette in risalto il carattere agile di questo Rosso.

Dove si viaggia?

La ToscanaItalia

Situata nell'Italia centrale, la Toscana è la più celebre di tutte le regioni vitivinicole italiane, grazie al paesaggio affascinante delle sue colline infinite, delle sue strade di campagna costeggiate da cipressi e dei suoi borghi tipici arroccati in cima alle valli ondulate. Ma anche senza tutto questo, la Toscana è conosciuta per le sue cuvée d'eccezione, fondate su vini emblematici come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Il clima è un fattore vitale per il successo di questa regione vitivinicola. Le zone costiere, calde e temperate, contrastano con quelle dell'entroterra (in particolare le colline che hanno reso celebre la regione), dove le temperature notturne più basse contribuiscono a mantenere l'equilibrio tra zuccheri, acidità e aromi dell'uva. Il Sangiovese, l'uva rossa simbolo della Toscana, è un vitigno che cresce particolarmente bene in questi vigneti e permette di realizzare i più grandi vini del Paese.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Rosso di Montepulciano 2024

A che temperatura servire Rosso di Montepulciano 2024?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Rosso di Montepulciano 2024?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Rosso di Montepulciano 2024?

Vitigni: 100% Sangiovese. Origine: Toscana, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Rosso di Montepulciano 2024?

Rosso di Montepulciano 2024 si abbina a aperitivo e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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