A tavola con Dundee Hills Chardonnay 2021
Salmone alla griglia con salsa al limone, pollame arrosto alle erbe, risotto ai funghi, formaggi a pasta molle tipo brie o camembert, capesante in padella.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Dundee Hills Chardonnay 2021Archery Summit
Situata nel cuore della valle del Willamette, la cantina Archery Summit coltiva questa cuvée sui pendii vulcanici e argillo-calcarei della denominazione Dundee Hills, in Oregon. Le viti godono di un clima fresco e oceanico, mitigato dall’influenza del Pacifico, che favorisce una maturazione lenta e regolare delle uve. Le parcelle, piantate su suoli di basalto rosso chiamati Jory, offrono un drenaggio naturale e una buona riserva idrica, permettendo di esprimere con precisione la finezza e la mineralità caratteristiche di questo terroir.
L’Archery Summit Dundee Hills Chardonnay nasce da vendemmie manuali in parcelle selezionate delle Dundee Hills; le uve vengono selezionate con cura prima di una pressatura soffice. Il mosto fermenta poi in botti di rovere, in maggioranza francese, per preservare la purezza del frutto apportando al tempo stesso complessità e texture. L’affinamento prosegue sulle fecce fini per diversi mesi, con bâtonnage misurati, prima dell’imbottigliamento, per ottenere un sottile equilibrio tra freschezza, volume in bocca ed espressione precisa del terroir vulcanico delle Dundee Hills.
Questo vino svela note di mela verde, di pera matura e di agrumi, completate da tocchi floreali di fiori bianchi e di caprifoglio. Delicate sfumature di vaniglia, di spezie dolci e un leggero carattere legnoso tostato si fondono con una sottile trama minerale. La bocca presenta una texture cremosa bilanciata da un’acidità vivace, offrendo una sensazione al tempo stesso ampia e tesa, con un finale persistente e preciso che esalta la purezza del frutto e l’eleganza del terroir.
Dove si viaggia?
OregonStati Uniti
L'Oregon, situato nel nord-ovest degli Stati Uniti, è una delle regioni vinicole più giovani e promettenti del mondo. Lo Stato si è guadagnato un posto sulla mappa internazionale del vino alla fine degli anni '60 e da allora ha consolidato costantemente la propria posizione. Le temperature sono mitigate dalla vicinanza dell'oceano, che comporta anche precipitazioni relativamente elevate, estati lunghe e miti e autunni umidi. La regione è considerata una zona vinicola di livello mondiale, in particolare per i suoi Pinot Nero, che oggi figurano tra i migliori esempi al mondo.
La piccola storia del paese
Stati Uniti
Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.). Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico. Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.
Tutto su Dundee Hills Chardonnay 2021
A che temperatura servire Dundee Hills Chardonnay 2021?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Dundee Hills Chardonnay 2021?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2031 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Dundee Hills Chardonnay 2021?
Vitigni: 100% Chardonnay. Origine: Oregon, Stati Uniti. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Dundee Hills Chardonnay 2021?
Dundee Hills Chardonnay 2021 si abbina a crostacei, formaggi a pasta molle, piatti vegetariani e pesce azzurro. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
