Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Riseis Montepulciano d'Abruzzo 2023

Bresaola, pizza al salame piccante, tagliatelle alla bolognese, arrosto di maiale con patate, arrosticini di agnello.

I nostri vini per

Agriverde Riseis Montepulciano d'Abruzzo 2023

94,80 €
(15,80 € / bottiglia)

Un Montepulciano d'Abruzzo bio, scuro e generoso, affinato in acciaio e cemento senza legno.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13.5%

Viticulture

icon garde

da 1 a 5 anni

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100% Montepulciano

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Riseis Montepulciano d'Abruzzo 2023Agriverde

Le vigne di Agriverde si estendono sulle colline ondulate di Villa Caldari, a Ortona, in provincia di Chieti, nel cuore dell'Abruzzo. La cantina conduce 65 ettari in agricoltura biologica, tra il mare Adriatico, che mitiga il clima, e il massiccio della Majella, che ripara le vigne e ne plasma il carattere. Le parcelle destinate a questo Montepulciano d'Abruzzo poggiano su suoli calcarei, a circa 250 metri di altitudine.

Il Montepulciano, vitigno autoctono coltivato qui in agricoltura biologica, ha conosciuto nel 2023 un'estate calda e secca, punteggiata da alcune piogge a fine agosto che hanno favorito una maturazione regolare. Dopo la vendemmia, le uve affrontano una lunga macerazione sulle bucce destinata a estrarre colore e struttura. Il vino matura poi otto mesi in vasca d'acciaio inox, quindi dodici mesi in vasca di cemento, un affinamento che rispetta la purezza del frutto.

Questo vino rivela note di violetta, ciliegia nera, prugna, salvia, ardesia, liquirizia, cacao e pepe nero. La veste scura è attraversata da riflessi violacei. In bocca, questo Montepulciano si distingue per vivacità, ampiezza e tannini serrati. Generoso e complesso, chiude con un finale lungo, persistente e finemente speziato.

Dove si viaggia?

L'AbruzzoItalia

La conformazione geografica dell'Abruzzo è davvero notevole. È una regione montuosa e aspra, con un lungo litorale. Il suo paesaggio verde e rigoglioso è punteggiato di parchi nazionali e foreste. L'Abruzzo si trova in una posizione ideale tra il mare Adriatico a est, la catena degli Appennini e il massiccio della Maiella a ovest. Non sorprende quindi che sia un rifugio ideale per la viticoltura. Le vigne prosperano grazie al terroir, all'abbondanza di sole, alla generosità delle precipitazioni e alla variabilità del clima. Sulla costa il clima è caldo e secco, mentre nell'entroterra è più continentale (caldo d'estate e freddo d'inverno).

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Riseis Montepulciano d'Abruzzo 2023

A che temperatura servire Riseis Montepulciano d'Abruzzo 2023?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Riseis Montepulciano d'Abruzzo 2023?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2028 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Riseis Montepulciano d'Abruzzo 2023?

Vitigni: 100% Montepulciano. Origine: Abruzzo, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Riseis Montepulciano d'Abruzzo 2023?

Riseis Montepulciano d'Abruzzo 2023 si abbina a agnello e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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